Tacchinardi: “La prima punta della Juve soffre il gioco dei bianconeri”

Alessio Tacchinardi, ex calciatore della Juventus, ha detto la sua sul momento della Vecchia Signora, toccando diversi temi.
Tacchinardi

Alessio Tacchinardi, ex calciatore della Juventus, ha detto la sua a TMW Radio. Ecco le sue parole: “Oggi l’attaccante della Juve, con certe caratteristiche, vedi Milik e Vlahovic che non attaccano la profondità, soffrono perché non si gioca per quelle loro caratteristiche. Lo Sporting gioca offensivamente, la Juve aspetta e riparte. Abbiamo visto l’Inter con Lukaku con Conte e Inzaghi, dipende il rendimento da come giochi. La prima punta della Juventus oggi soffre il tipo di gioco che ha. Il Napoli anche soffre senza Osimhen, perché non ha uno che attacca la profondità.

Se vengo da Marte metto Valhovic, Abraham e Cabral, ma Roma e Juventus giocano in realtà un altro tipo di calcio e la Fiorentina esalta Cabral, che è più efficace ora. Alla fine però Vlahovic è più forte e mi piace Abraham. Vlahovic oggi paga la poca voglia della Juventus di osare in attacco.

Nella squadra è necessaria l’empatia tra tecnico e giocatori. Penso che Lukaku vero è quello visto con Antonio, che riesce a tirare fuori il massimo dai giocatori. Magari con altri allenatori non rende. Io lo vedo ora al 50%. Ci sono giocatori che devono avere empatia totale con l’allenatore e lui oggi non ce l’ha”.