LONDON, ENGLAND - JUNE 26: Matteo Pessina of Italy celebrates with Federico Chiesa after scoring their side's second goal during the UEFA Euro 2020 Championship Round of 16 match between Italy and Austria at Wembley Stadium at Wembley Stadium on June 26, 2021 in London, England. (Photo by Carl Recine - Pool/Getty Images)
Dopo la vittoria di Euro2020, l’Italia di Roberto Mancini è pronta a scendere nuovamente in campo nella fase finale di una competizione internazionale. Gli Azzurri domani affronteranno la Spagna, match valido per la semifinale della Uefa Nation League. Sarà una sfida secca, di fondamentale importanza. La squadra vincente, infatti, affronterà domenica la vincitrice dell’altra semifinale, quella tra Belgio e Francia. Il premio in palio per il primo posto di questa competizione è particolarmente interessante: la qualificazione diretta ai mondiali in Qatar 2022. Andiamo quindi alla scoperta delle probabili formazioni delle due squadre.
L’Italia, che nei gironi di qualificazione è ora in un momento leggermente complesso, vorrà vincere a tutti i costi. Per farlo Roberto Mancini si affiderà a molti degli uomini che lo hanno portato alla vittoria di quest’estate. Spazio al consueto 4-3-3, con Donnarumma tra i pali. Il portierone azzurro nonostante il periodo complesso con la maglia del PSG sarà confermato in porta. Difesa a quattro composta da Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini e Emerson Palmieri. Attenzione a Bastoni, che scalpita per un posto da titolare. A centrocampo ci saranno Barella, Jorginho e Verratti, mentre il tridente d’attacco sarà formato da Chiesa, Raspadori e Insigne. Il giovane attaccante del Sassuolo è il favorito per il posto da titolare al centro dell’attacco, visto che Immobile e Belotti sono infortunati e non sono stati convocati. In panchina presenti altri tre giocatori bianconeri: Locatelli, Bernardeschi e Kean.
Chiesa prima punta? Oggi in conferenza stampa alla vigilia del match, Roberto Mancini sembra aver escluso questa possibilità: “Non so se Chiesa possa giocare come centravanti: probabilmente nel tempo potrà anche farlo, come accaduto col Chelsea. Noi qui abbiamo ruoli precisi, sappiamo dove può giocare meglio. Abbiamo Kean e Raspadori e poi c’è l’eventualità di Insigne, così come di Bernardeschi, che hanno già giocato in quel ruolo con ottimi risultati”.
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