L’allenatore della Juventus Next Gen, Massimo Brambilla, ha parlato ai canali ufficiali della società al termine del match contro la Vis Pesaro. Qui sotto le sue parole:
“Se c’è una cosa che dobbiamo rimproverarci sono quei primi dieci minuti in cui non siamo stati subito belli pimpanti e “sul pezzo”. Purtroppo a volte capita di partire così, ma abbiamo incassato due gol che, poi, sono stati pesanti da recuperare. Nonostante quella partenza lenta, però, c’è poco da rimproverare ai ragazzi: li abbiamo messi là, non so quante volte abbiamo tirato in porta e meritavamo sicuramente di più. Il terzo gol della Vis Pesaro, nel finale, ha chiuso definitivamente i conti, ma è un peccato perché la prestazione è stata sicuramente buona.
All’interno di una gara ci sono tanti episodi che, spesso, spostano gli equilibri. Oggi il loro portiere è stato sicuramente il migliore in campo; bisogna dare atto ai ragazzi di avere creato tanto, ma è mancato l’ultimo pezzo. Se la palla non entra, diventa difficile fare risultato.
L’esordio da titolare di Licina? È partito un po’ contratto anche lui, poi quando ha preso confidenza con la partita ha acquisito sempre più fiducia e ha fatto bene. È un ragazzo che ha qualità e deve ancora ambientarsi, ma possiede tutte le doti sia tecniche che morali — essendo un ragazzo serio — per poter crescere e fare bene.
Tornando al match, quello di oggi deve essere considerato un incidente di percorso. Se guardiamo alla prestazione, forse è stata una delle più belle dal punto di vista del gioco e delle palle gol create. Abbiamo concesso veramente poco, ma contro una squadra così, quando vai sotto di due reti, il rischio è alto. Purtroppo, in quel poco che abbiamo concesso sono riusciti a segnare tre gol. Davanti ci è mancata la zampata per pareggiarla prima, perché sull’1-2 abbiamo avuto tantissime occasioni per dare un indirizzo diverso alla gara”.