L’allenatore della Juventus Next Gen, Massimo Brambilla, ha parlato ai canali ufficiali della società alla vigilia del match contro il Ravenna. Di seguito le sue dichiarazioni:
IL MOMENTO D’ORO DELLA NEXT GEN
“Siamo contenti di come abbiamo iniziato il girone di ritorno. Sono risultati che non arrivano a caso perché sono frutto di prestazioni. Poi, come ci siamo detti spesso, nella prestazione a volte vengono messi in risalto alcuni aspetti, a volte altri; chiaramente non siamo ancora arrivati al nostro livello più alto perché con ragazzi giovani i margini di miglioramento sono sempre ampi. Noi abbiamo sempre focalizzato il nostro lavoro sul miglioramento, sulla crescita e sulla prestazione, al di là di quello che è la classifica o il risultato. Adesso le cose stanno andando bene, ma i ragazzi sono focalizzati sul lavoro e sulla loro crescita individuale che poi devono mettere all’interno del gruppo”.
L’INSERIMENTO DI GUNDUZ E IL RITORNO DI CERRI
“Gunduz è un giocatore che ha delle qualità importanti. Si è ambientato subito perché è un ragazzo umile, giusto, serio e sta facendo ottime gare. Anche lui, come tutti gli altri, deve crescere sotto tanti punti di vista, però l’approccio che ha avuto in queste prime partite è stato importante. Su Leo (Cerri), invece, quando è tornato era già uno del gruppo perché conosce bene il mondo Juventus e, di conseguenza, non ha avuto problemi di ambientamento. Deve solo continuare a lavorare con intensità per migliorare la sua condizione fisica in quanto nell’ultimo anno e mezzo ha giocato poco. Le sue qualità le conoscevamo e con queste sue caratteristiche, che ci mancavano, tutta la squadra sta avendo un grosso beneficio”.
IL RAVENNA
“Sarà sicuramente una partita tosta e complicata perché è una squadra che ha valori importanti per questa categoria. Stanno vivendo sicuramente un momento non bello perché quando c’è un cambio di allenatore il periodo è, in generale, un po’ complicato. Come dico spesso, però, noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e pensare a quello che riusciremo a mettere in campo noi. Sappiamo che troveremo una squadra desiderosa di tornare a fare risultato e con il cambio di allenatore ci saranno stimoli e motivazioni da parte di tutto l’ambiente. Noi dobbiamo arrivare a Ravenna con la testa giusta per interpretare la partita come sappiamo”.