Il belga ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Nella lotta al titolo. Vede avanti la sua ex squadra ma considera i bianconeri.

juventus-roma dybala nainggolan

La lotta per lo Scudetto a 9 giornate dal termine è sempre più viva. E nonostante le parole di Massimiliano Allegri, anche la Juventus ora guarda alla vetta, distante 7 punti. Anche Radja Nainggolan ha detto la sua sulla corsa al titolo. Nonostante ora sia in Belgio, all'Anversa, la Serie A è sempre nel suo cuore. Questa la sua idea: "Occhio alla Juve. La squadra bianconera vince come una volta: le vittorie di corto Musso ti portano a lottare per lo Scudetto".

Tra le squadre in lotta, il centrocampista belga spende parole importanti per il Napoli, guidato dal suo ex tecnico Luciano Spalletti. Lui ne spiega la mentalità: "Ricordo quando Dzeko al primo anno con la Roma fece solo 8 gol e quello successivo più di 30. Dopo una sua doppietta a Milano col Milan, Spalletti scherzando gli disse che era solo a metà del suo lavoro perché avrebbe dovuto farne almeno quattro". La sua opinione sulla squadra partenopea: "A inizio stagione non avevo dubbi: il Napoli dominava le partite, poi gradualmente con infortuni e Coppa d'Africa è calato. A Verona non hanno giocato bene ma hanno vinto una gara fondamentale. Gli azzurri devono vincere queste partite, come fa la Juve. Così potrebbe puntare alla vittoria finale".

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Se deve indicare razionalmente una candidata allo Scudetto però, indica la sua ex squadra: "La favorita per il titolo è l'Inter. I nerazzurri hanno una rosa superiore rispetto alle altre". Nonostante questo però il Napoli ha chance secondo lui: "Spalletti è un vincente nato, ha sempre giocato per vincere. Lavora per quello e le sue squadre lo dimostrano. Il Napoli deve giocare come se non si stesse giocando lo Scudetto e fare ottime prestazioni. Lobotka credo abbia il temperamento ideale per lui. Zielinski mi ricorda me quando giocavo sulla trequarti. Ma il Napoli ha anche altri grandi giocatori. Elmas è eccezionale dietro la punta. Mertens era un incubo quando lo affrontavamo con la Roma. Anche se Osimhen è titolare, Dries si fa trovare pronto e, quando gioca, segna. Luciano può essere l'uomo del terzo Scudetto del Napoli".

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