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Juve, Chiellini: “Il mio rapporto con Protti. E sul rigore di Locatelli…”

Riccardo Focolari – 22 Marzo, 17:36

Giorgio chiellini

L'ex difensore della Juve, Giorgio Chiellini, ha parlato del suo rapporto con Protti. Si è espresso anche sul rigore sbagliato di Locatelli.

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Giorgio Chiellini ha voluto rendere omaggio a Igor Protti in occasione della presentazione del docu-film dedicato allo storico numero dieci del Livorno. Un tributo sentito, che mette in luce quanto alcune figure possano lasciare un segno profondo non solo sul campo, ma anche a livello umano.

Chiellini, l’incontro con Protti

L’ex capitano della Juventus, oggi dirigente, ha ripercorso i suoi primi passi nel calcio professionistico, quando da giovanissimo si ritrovò a condividere lo spogliatoio con un attaccante già affermato. Il ricordo è carico di stima e affetto: «Alla fine per me Igor è stato un mito. Era il nostro capitano e il giocatore più forte della squadra, che ci ha trascinato a traguardi importanti. Ho avuto la fortuna di arrivare da bambino, che non avevo ancora 16 anni, per me è stato un fratello maggiore».
Chiellini ha poi sottolineato le qualità tecniche e caratteriali che rendevano Protti un punto di riferimento assoluto, soprattutto nei momenti decisivi: «Mi è stato molto vicino nella mia carriera, poi in campo era incredibile, aveva rapidità, tecnica, tiro da lontano, colpo di testa, e più si alzava il livello e più diventava decisivo. Livorno lo ricorderà per sempre, sarà difficile per noi avere un giocatore come lui in futuro».

Protti, una “persona vera”

Guardando al calcio di oggi, sempre più esposto e mediato, l’ex difensore ha evidenziato quanto l’autenticità rappresenti un valore sempre più raro. Protti, in questo senso, resta un esempio da seguire per le nuove generazioni: «Igor ha sempre avuto 1000 difetti, ma anche tanti pregi. Era una persona vera, era una persona che ha sempre dato tutto per l’ambiente in cui era, ed ha sempre incarnato i valori dei tifosi ancor prima dei club. Questo penso possa essere un insegnamento per le nuove generazioni».
Un’eredità condivisa anche con Cristiano Lucarelli, con cui Protti ha scritto pagine importanti della storia del club amaranto. Un legame che, secondo Chiellini, rappresenta ancora oggi un modello di leadership e appartenenza: «Igor è stato adottato da Livorno, ha fatto la storia di questa città con Lucarelli, lo hanno portato in Europa League a lottare per traguardi che non avrei mai pensato. Da tifoso gli sono grato».

Sul rigore di Locatelli

In chiusura, spazio anche a un commento più leggero sull’attualità bianconera. Con la consueta ironia, Chiellini ha evitato di entrare nel merito del pareggio contro il Sassuolo, lasciando però intendere il suo pensiero: «Visto che parliamo di Protti, eludo la marcatura… puoi immaginare la reazione al rigore sbagliato. Speriamo di esultare diversamente a maggio».