Intervenuto negli studi di Rai Sport, l’ex arbitro Mauro Bergonzi analizza l’episodio che ha fatto molto discutere, ovvero il fallo da rigore di Gila su Cabal. Leggiamo il suo commento:
“Al minuto 25 del primo tempo nascono le polemiche. Cabal si invola, scarica il pallone e va a contatto con Gila. L’arbitro non fischia nulla, sul prosieguo dell’azione ci sarà l’annullamento del gol di Koopmeiners. L’assistente alza la bandierina e fa bene perché Thuram è in posizione di fuorigioco geografico punibile perché interferisce sull’azione essendo sulla linea di visuale del portiere. Giusto annullare per fuorigioco il gol di Koopmeiners. Ma bisogna tornare al contrasto precedente: Gila arriva in maniera veloce, intensa e scoordinata. Lo colpisce col piede sinistro sul piede destro. A mio avviso questo intervento è punibile con il calcio di rigore.
Sono stranito perché in questo weekend abbiamo visto richiami al monitor per cose molto meno gravi e meno severe. Gli arbitri stanno prendendo la strada sbagliata, quella della moviola in campo e non più del chiaro errore. Ora non vorrei che abbiano paura di richiamare l’arbitro al monitor per incappare in qualche errore. È impossibile non andarla a vedere”. Queste le parole di Bergonzi.