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Juventus, Bergonzi sul rigore non concesso: “A mio avviso era da concedere il penalty”

Lorenzo Focolari – 9 Febbraio, 15:03

Mauro Bergonzi

L’ex arbitro Mauro Bergonzi, ha analizzato l’episodio del mancato rigore concesso alla Juve per il fallo di Gila su Cabal.

Intervenuto negli studi di Rai Sport, l’ex arbitro Mauro Bergonzi analizza l’episodio che ha fatto molto discutere, ovvero il fallo da rigore di Gila su Cabal. Leggiamo il suo commento:

 Al minuto 25 del primo tempo nascono le polemiche. Cabal si invola, scarica il pallone e va a contatto con Gila. L’arbitro non fischia nulla, sul prosieguo dell’azione ci sarà l’annullamento del gol di Koopmeiners. L’assistente alza la bandierina e fa bene perché Thuram è in posizione di fuorigioco geografico punibile perché interferisce sull’azione essendo sulla linea di visuale del portiere. Giusto annullare per fuorigioco il gol di Koopmeiners. Ma bisogna tornare al contrasto precedente: Gila arriva in maniera veloce, intensa e scoordinata. Lo colpisce col piede sinistro sul piede destro. A mio avviso questo intervento è punibile con il calcio di rigore.

Sono stranito perché in questo weekend abbiamo visto richiami al monitor per cose molto meno gravi e meno severe. Gli arbitri stanno prendendo la strada sbagliata, quella della moviola in campo e non più del chiaro errore. Ora non vorrei che abbiano paura di richiamare l’arbitro al monitor per incappare in qualche errore. È impossibile non andarla a vedere”. Queste le parole di Bergonzi.