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Juve, il commento di Luca Marelli sulle decisioni arbitrali

Lorenzo Focolari – 13 Gennaio, 11:48

Luca Marelli

L’analisi di Luca Marelli sulle decisioni arbitrali prese durante Juventus-Cremonese.

Al termine del match Juventus-Cremonese, il commentatore arbitrale di DAZN Luca Marelli, ha commentato tutti gli episodi da moviola della gara. Leggiamo la sua analisi:

Ci sono stati due episodi, due rigori, uno revocato e uno confermato in campo. Il primo episodio è un contrasto in area di rigore tra Locatelli e Johnsen: in un primo tempo, l’arbitro, che tra l’altro si trovava in ottima posizione, fischia il calcio di rigore. In partita e durante la live, abbiamo anticipo che ci sarebbe stata on field review, perché ultimamente stiamo notando un po’ una deriva, io la chiamo così, della moviola in campo. Questo è un episodio che in epoca Var non sarebbe stato da revoca, perché c’era un contatto sulla gamba sinistra di Johnsen, con i tacchetti di Locatelli. E’ vero che il contatto è molto leggero, ma abbiamo sempre detto che il contatto va valutato sempre nell’entità, soprattutto, se un arbitro è in pieno controllo non si interviene mai.

Ultimamente invece abbiamo visto parecchi episodi di rigori revocati perché i contatti sono troppo lievi per assegnare un calcio di rigore. Sinceramente a me questo modo di utilizzare il VAR non piace, perché sta diventando una moviola in campo e facendola diventare moviola in campo si rischia di andare ad analizzare frame per frame che è l’errore più grave che si possa commettere con la tecnologia.

Il secondo episodio

 Il secondo episodio è un rigore assegnato alla Juventus per un tocco di braccio di Baschirotto. Questo episodio è stato ben valutato in campo, perché dobbiamo considerare che il braccio di Baschirotto, è fin da subito molto ampio sul corpo rispetto alla figura. Aumenta chiaramente il volume corporeo, aumenta la massa e pertanto, anche se il pallone sarebbe finito fuori dal terreno di gioco, questo non conta nulla perché la direzione del pallone non ha alcuna influenza sulla decisione tecnica. Questo è un calcio di rigore che va assegnato proprio per la negligenza da parte di Baschirotto nel controllare le braccia, pertanto il rigore non doveva essere revocato ed è stato confermato piuttosto velocemente.

Il rigore di Yildiz

Per quanto riguarda il rigore, come avete visto, Yildiz ha ribattuto in porta dopo aver colpito il palo con una deviazione del portiere Audero. Se non avesse toccato con la mano destra il pallone Audero, si sarebbe ripreso il gioco con un calcio di punizione indiretto a favore della Cremonese. In realtà Audero ha toccato molto chiaramente il pallone con la mano e la rete quindi è regolare”. Queste le parole di Luca Marelli.