Nel suo editoriale su La Gazzetta dello Sport, Stefano Agresti ha analizzato il momento della Juventus. Ecco un estratto delle sue parole: “Il succo è che la Juve, in quattro giorni, ha preso in mano la finale di Coppa Italia e si è riavvicinata alla prossima Champions. Eppure non si può dire che la Juve sia rinata. Anche se contro la Lazio ha giocato un bel secondo tempo e contro la Fiorentina un primo tempo aggressivo e positivo. Non basta questo per cancellare quanto è accaduto durante il disastroso mese di marzo. Anzi, anche contro i viola la squadra di Allegri ha sofferto troppo nel finale. Ha messo in evidenza ampie lacune nell’organico, vuoti che non possono essere cancellati da due vittorie. Il direttore sportivo Giuntoli è atteso da un compito difficile: ricostruire un gruppo di livello internazionale senza grandi investimenti, quasi autofinanziandosi, almeno secondo le indicazioni in arrivo da Torino”.
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