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Capello a La Gazzetta: “Sabato ho visto una buonissima Juventus. Mercato? Penso che…”

Riccardo Focolari – 5 Gennaio, 10:02

Fabio Capello

Le parole di Fabio Capello in un'intervista rilasciata ai taccuini de La Gazzetta dello Sport: il suo pensiero sul momento della Juventus

In un’intervista rilasciata ai taccuini de La Gazzetta dello Sport Fabio Capello ha parlato dell’attuale stato di forma che presenta la Juventus di Luciano Spalletti e anche la Roma, squadra in lotta con i bianconeri nella corsa al quarto posto. Di seguito l’intervista completa:

La Juventus ha pareggiato, la Roma ha perso: Capello, secondo lei cosa si portano a casa le due squadre dopo l’ultimo turno di campionato?

“Sono ancora pericolose e in corsa per tutto, a mio parere. Gli scontri diretti accorceranno la classifica e, analizzando le partite, ho visto un’ottima Juventus: purtroppo non ha vinto avendo commesso un errore su cui è stata castigata, però l’ho notata giocare con grinta, velocità e qualità. È, di fatto, ciò che ci si aspettava dai bianconeri in questo momento. Purtroppo per loro il risultato in casa contro il Lecce non è stato positivo, però sono sulla strada giusta: quindi attenzione alla Juventus”.

 

E la Roma?

“Ha disputato un brutto primo tempo contro l’Atalanta. Non sono d’accordo con Gasperini che sostiene di aver avuto all’inizio di match delle situazioni favorevoli: alla Dea è stato annullato un gol in modo per me discutibile – visto che Hermoso ha sbagliato un controllo senza essere sotto pressione e poi c’è stata l’occasione di Zalewski per andare sul 2-0, tutto solo contro il portiere in uno contro uno. Nella ripresa, invece, ho rivisto la Roma: una squadra con grandi potenzialità. Se le voci di mercato venissero confermate e il club riuscisse a trovare i calciatori che cerca, si potenzierebbe mo, perché già ora dalla porta a centrocampo – ha uomini di primissimo livello”.

 

Quanto pesano per Gian Piero Gasperini le sconfitte contro Juventus e Atalanta?

“Mi ricordo che quando ero l’allenatore della Roma, nel 2000-01, perdemmo 4-2 a Bergamo e fummo contestati tremendamente dai tifosi, che entrarono nel centro sportivo di Trigoria durante l’allenamento. Però poi portò bene (ride, ricordando la vittoria dello scudetto, ndr)”.

 

Quindi non c’è da disperarsi…

“Assolutamente no”.

 

Luciano Spalletti ha dichiarato che le partite come quella contro il Lecce faranno comunque crescere la Juventus, per come vengono affrontate. È d’accordo?

“Certamente, proprio perché sabato ho visto una buonissima Juventus”.

 

La sessione invernale di calciomercato può aiutare la Signora nella corsa al quarto posto?

“Considerando che i bianconeri devono competere anche in Champions League, serve più peso davanti: manca un centravanti di fisicità, perché ormai, sul piano del gioco, i calciatori hanno già assorbito ciò che vuole Spalletti”.

 

Quali sono i giocatori chiave per la corsa alla qualificazione in Champions League?

“Per la Juve sono gli esterni Yildiz, Conceiçao e Zhegrova, che sono tutti calciatori importanti per come saltano l’uomo e per quanto fanno la differenza nell’uno contro uno. Però poi, come sempre, su tutte le palle che arrivano in mezzo che sia di testa o con i piedi quello che si inserisce è McKennie. C’è lui, ma non una punta vera”.

 

Un problema in comune con i giallorossi… Su chi si deve appoggiare Gasperini?

“Giocando uomo contro uomo, la Roma ha bisogno che Soulé e Dybala siano al top per poter fare la differenza con le qualità che hanno”.

 

Vede una favorita per il quarto posto?

“Parliamo di due allenatori nuovi: Spalletti ha preso la Juve in corsa e sta dando un’impronta di gioco alla squadra; Gasperini sta cercando di portare a Roma aggressività, umiltà e determinazione, una mentalità difficile da imporre nella capitale. Entrambi i tecnici sono a metà strada: non sono riusciti ancora ad arrivare in fondo alla loro missione. Secondo me entrambi vorrebbero qualche giocatore dal mercato, saprebbero dove mettere le mani”.

 

Chi ha il compito più difficile?

“Gasperini, per il suo sistema di gioco e le qualità della rosa”.

 

Ultima domanda: le competizioni europee incideranno sulla corsa?

“Sono tornei importanti per marketing, visibilità e soldi: a prescindere da altri discorsi, sono impegni che vanno rispettati assolutamente”.