Alessandro Calori, ex calciatore del Perugia, ha detto la sua sulla Juventus, parlando anche del gol nel 2000.
Alessandro Calori, ex calciatore del Perugia, ha detto la sua sulla Juve. Ecco le sue parole al Corriere dello Sport: "Sono stato premiato e partecipai alla festa “Di Padre in Figlio” organizzata all’Olimpico. L’affetto dimostrato dai laziali in tutti questi anni mi ha colpito e mi fa piacere. Faccio l’allenatore, nutro una simpatia naturale per la Lazio, ho lavorato anche con la Primavera. Certo il calcio è così. Vengo ricordato per il gol alla Juve. Sembra di rimanere in una nicchia. Un po’ come l’urlo di Tardelli al Bernabeu. Penso che quel gol abbia segnato un’epoca e avuto un significato più ampio. Una roba incredibile. In dieci minuti cadde l’acqua che non viene giù neppure in un mese. La partita riprese dopo un’ora e un quarto di stop".
Su Collina
© RIPRODUZIONE RISERVATA