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Cagliari-Juventus, Spalletti a Dazn: “Sconfitta? Non si spiega. Ho visto…”

Stefania Palminteri – 18 Gennaio, 08:47

Luciano Spalletti

Le parole rilasciate dal tecnico bianconero ai microfoni di Dazn al termine della sfida persa contro il Cagliari

Al termine della gara persa dalla Juventus contro il Cagliari mister Spalletti è intervenuto ai microfoni di Dazn. Queste le parole del tecnico bianconero:

“Sconfitta? Non si spiega, la prendiamo la sconfitta, la portiamo con noi sull’aereo, ce la portiamo a casa e si va a quella successiva, perchè noi abbiamo fatto quasi tutto quello che dovevamo fare. E’ chiaro che poi ci vuole un po’ più di furbizia, di bravura, in delle situazioni individuali, perchè avere proprio il mestiere nel sangue di riuscire a portare a tuo favore quel singolo episodio può fare la differenza. Poi come ho detto, si va a giocare quella successiva.

Partita? Non c’è niente, c’è di doverla ripetere anche la prossima volta perchè poi è stata condotta nella maniera giusta, io ho visto tante cose giuste, ad essere pignoli, poi, Conceiçao che viene a prendere palla nel ruolo di mediano, Zhegrova che viene a saltare l’uomo a metà campo non mi interessa, devono farlo al limite dell’area e Conceiçao deve rimanere sulla linea dei difensori alto, invece veniva a prendere palla sui piedi e mandava Kalulu a fare l’esterno, magari un po’ d’ordine e rendersi conto di quello che deve essere lo sviluppo delle proprie capacità, del proprio ruolo dentro il beneficio di squadra, però poi per il resto c’è poco da fare. Delle partite vanno in questa maniera, prendi, meno sangue marcio ti fai e più libero arrivi alla partita successiva, e si va a giocare la volta dopo. Il tempo passa per non ripassare più, questa è andata. Poi sul fatto di essere in più dentro l’area di rigore, con caratteristiche diverse, ma nelle altre partite c’era qualcuno di diverso? Quelle che abbiamo vinto 3-0 e 5-0 c’era qualcuno di diverso dentro? Una rondine non fa primavera, allora nemmeno un branco di rondini non fanno estate, perchè poi bisogna fare gol per quelle che sono le situazioni che ti capitano, sono le supremazie territoriali che bisogna portare in fondo e bisogna riuscire a ricavarsi la possibilità di concludere, perchè poi abbiamo fatto la stessa partita. Magari la lettura è stata un pochino più lenta, fa parte di queste anticipazioni il calcio, è solo anticipazione di riuscire a valutare quello che avverrà fra 5 secondi. Se anticipi poi quello lì troverai dei vantaggi.

Gli episodi? Abbiamo dato una punizione che non si può dare, perchè loro stanno sempre lì a tirarti queste maglie, perchè siamo di spalle con l’attaccante, si sta lì a fare la lotta tirando la maglia, ma la maglia quando si allunga danno sempre punizione. una cosa da mettere a posto e mi sembra che Massa ci ha provato, perchè ha dato dei minuti di recuperi in più, è che ci sono dieci persone che si sono buttate per terra, a questo fatto qui bisogna metterci mano, perchè il crampo, poi il contatto, e non ha preso un calcio, si sta per terra, questa è una cosa che va messa a posto. Non vogliono fare il tempo effettivo, ma queste cose cresceranno sempre di più. Ora vi faccio le statistiche di quante volte stanno i calciatori per terra, perchè è un dato che non tira fuori nessuno, bisogna giocare a pallone, è giusto giocare a pallone, non perdere sempre tempo su qualsiasi rimessa laterale, pulisco il pallone, poi guardo, poi l’arbitro richiama tre volte e sono passati cinque minuti, sei minuti, perchè Massa poi ha dato anche di più, quindi ha recuperato un minuto, un minuto e mezzo in più, ma non c’entra il recupero, c’entra il riposarsi, togliere il ritmo alla partita, il prendersi le comodità che uno vuole per riuscire a rendersi conto”.