Manuel Locatelli è stato intervistato ai microfoni di Dazn dopo Cagliari–Juventus. Queste le parole del calciatore bianconero:
“Dovevamo essere più cattivi negli ultimi metri, poi alla fine bisogna cercare di sbloccare queste partite. Noi siamo stati molto bravi nel farla girare, nell’accerchiarli come ci diceva il mister, nelle preventive, e sicuramente nella punizione si poteva fare meglio, anche se c’è stata un po’ di sfortuna, però credo che si debba analizzare che bisognava essere più cattivi magari nel prendere le decisioni negli ultimi metri, questa è una cosa che bisogna migliorare.
Cosa manca per lottare per Champions e Scudetto? Manca vincere queste partite, perchè poi alla fine queste partite sono quelle che ti fanno fare la differenza, noi sapevamo quanto fosse importante oggi, però bisogna essere tranquilli, intelligenti, analizzare tutto, perchè abbiamo fatto una buona partita. E’ chiaro che poi si decide nei dettagli, oggi era una partita da sbloccare, non siamo riusciti a farlo, si è preso gol, ma lo step è proprio questo, perchè comunque il mister ci ha dato molta consapevolezza, noi siamo molto più tranquilli. Oggi abbiamo avuto anche un po’ di frenesia delle volte, invece bisogna essere maturi nel gestire la situazione, la palla, ma credo che siamo sulla strada giusta. Come ci siamo detti noi, bisogna tenere la testa alta, ora abbiamo altre partite importanti e quindi bisogna stare tranquilli, lavorare come stiamo facendo, con entusiasmo, perchè siamo veramente un bel gruppo e c’è una bella atmosfera.
Parole di Spalletti su di me? Sicuramente mi hanno fatto piacere. Quando il mister parla bene è sempre positivo, io sono sempre lì a lavorare: col mister abbiamo avuto modo di parlare appena è arrivato, ci siamo parlati, lui è stato molto chiaro con me, e credo che sia stato bello proprio questo modo in cui ci siamo parlati, ci siamo capiti e sicuramente così è più semplice lavorare insieme. Sono molto felice di quello che ci sta chiedendo, di come stiamo facendo, di come sto giocando, ma non voglio parlare solo di me, io sono qui per cercare di aiutare la squadra. Prima vedevo che parlavate di Yildiz, noi più vecchi dobbiamo essere bravi a proteggere questi ragazzi che stanno andando avanti bene: bisogna proteggerli, fargli capire cosa sia la maglia della Juve e poi bisogna andare avanti e cercare di vincere le partite che poi è la cosa che conta”.