Paolo Condò, negli studi di Sky, ha analizzato la beffarda sconfitta della Juve contro il Cagliari alla Unipol Domus. Di seguito le parole del giornalista: “Questa partita è una doccia gelata che interrompe la dinamica e frena una squadra che stava risalendo velocemente la classifica, la riporta a meno 10 dalla vetta.
Si era aperta una piccola fiammella per tornare in gioco per lo scudetto, ma la sconfitta ti riporta a quello che è l’obiettivo, ovvero la qualificazione in Champions League. Questa è la frontiera da inseguire adesso, a meno di grandi frenate davanti, il traguardo diventa questo.
Oltre a questo è anche la seconda volta in cui non riesce a fare gol. Fare 0-0 sarebbe stato già grave perché hai passato 85 minuti nell’area del Cagliari. In questa gara sarebbe stato più utile un Vlahovic per il tipo di partita. Nelle ultime due David è stato bravissimo a svuotare l’area, giocare con i compagni e permettere ai compagni di inserirsi.
Un terminale vero sarebbe servito di più. Abbiamo visto Como-Milan con la squadra di Fabregas con più qualità e i rossoneri bravi a colpire, così come è stata la gara tra Cagliari e Juve. I bianconeri sono mancati a livello qualitativo negli ultimi metri. Benfica avversario molto difficile soprattutto per Mourinho in panchina.
Sono all’ultima spiaggia e questo aumenta il pericolo ma i bianconeri sono più forti. Sarà una gara impegnativa ma che può portare la Juve a una qualificazione ai playoff. Può essere una bella ripartenza mentale.”