Juve, Brambilla verso l’Under 23, per la Primavera spunta Montero

Questa sarà la settimana decisiva per scegliere i tecnici delle due formazioni: decisione presa sull'U23, l'ex difensore favorito per l'U19.
Montero

Il mercato della Juventus è in pieno svolgimento. La società infatti è impegnata, di concerto con Massimiliano Allegri, nel costruire una rosa che possa tornare a vincere in Italia e competere ai massimi livelli in Europa. Ma il club bianconero non si sta occupando solo della prima squadra. Come riportato da Gianluca Di Marzio, la Vecchia Signora sta anche riorganizzando le sue squadre giovanili. Questa sarà una settimana decisiva per la scelta degli allenatori dell’Under 23 e della Primavera.

Per quanto riguarda la seconda squadra bianconera, bisognerà trovare un adeguato sostituto per Lamberto Zauli. Il mister infatti ha lasciato la società bianconera dopo tre anni: uno alla Primavera e due nell’Under 23, che quest’anno ha guidato fino ai playoff nazionali, uscendo a testa alta contro il Padova. Il tecnico salirà di categoria e allenerà il neopromosso Sudtirol in Serie B. La Juve ormai sembra aver deciso chi sarà il nuovo allenatore: Massimo Brambilla. Il tecnico 49enne lascerà l’Atalanta dopo ben sette anni passati tra Under 17 e Primavera, durante i quali ha vinto sei titoli. Per il tecnico, che da giocatore ha vestito anche la maglia del Torino, sarà la prima esperienza in panchina tra i professionisti.

Per quanto riguarda la Primavera, invece, si va verso un ritorno a sorpresa: quello di Paulo Montero. Per l’ex difensore della Juventus si tratterebbe della seconda esperienza da allenatore in Italia, dopo quella sulla panchina della Sambenedettese. La sua ultima esperienza da allenatore è stata al San Lorenzo, in Argentina, che ha lasciato a ottobre, ma in passato ha guidato anche anche Penarol, Boca Unidos, Colón e Rosario Central. L’uruguaiano tornerebbe a Torino a 17 anni dal suo addio da calciatore. Con la maglia della Juventus Montero ha collezionato 275 presenze e 6 gol, vincendo quattro scudetti, tre Supercoppe italiane, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa europea. Ora lo aspetta la panchina della Primavera, per formare e guidare i giovani del vivaio juventino, con l’esperienza di un veterano.