Avv. D’Onofrio: “Juve? Per gli stessi reati solo sanzioni pecuniarie”

Paco D'Onofrio, avvocato, ha detto la sua sull'inchiesta plusvalenze che ha visto coinvolta la Juventus negli ultimi mesi.
Caso plusvalenze, arrivano nuove prove che inguaiano la Juve

Paco D’Onofrio, avvocato, ha detto la sua sulla situazione della Juventus. Ecco le sue parole sull’inchiesta plusvalenze: “Il perimetro di questa sentenza era già stato definito dal Collegio di Garanzia del Coni, alla cui decisione la Corte di Appello della FIGC si è doverosamente uniformata. Restano i dubbi sul perché in passato, per vicende analoghe, la sanzione comminata ad altri Club sia stata solo pecuniaria (come del resto prevede esplicitamente la norma specifica) e sul perché condotte che implicano, necessariamente, l’intervento di altri soggetti abbiano comportato la condanna della sola Juventus. Bisognerà attendere la pubblicazione delle motivazioni, ma probabilmente questi dubbi resteranno.

Perché Chiné non ha richiesto i 9 punti di penalizzazione? perché, probabilmente, ha ritenuto di dover adeguare il principio di afflittività ad un contesto di classifica diverso da quello di gennaio. Da questo punto di vista, non rilevo anomalie, ma solo un’applicazione “aggiornata” e coerente del criterio previsto dall’art. 8 lettera g) del Codice di giustizia sportiva della FIGC. Tecnicamente la Juventus potrebbe adire nuovamente il Collegio di Garanzia, non nel merito dei punti di penalizzazione (insindacabili), ma solo ove persistesse quel difetto di motivazione già rilevato nella precedente pronuncia che aveva annullato l’originaria penalizzazione di 15 punti. Diversamente, il ricorso sarebbe ritenuto inammissibile.

La manovra stipendi? L’udienza si terrà il giorno 15 giugno e ritengo che il dispositivo, che è immediatamente esecutivo, verrà pubblicato lo stesso giorno o al massimo entro un paio di giorni, comunque certamente molto prima della conclusione della stagione sportiva 2022/23″.