Questa stagione sta per concludersi, con il destino della Juventus ancora tutto da scrivere. Se sarà Champions League o no, una cosa è certa: la squadra sarà guidata da Spalletti anche la prossima stagione, e dovrà rinforzarsi. Innesti mirati e sotto richiesta del suo allenatore. Alcuni nomi fanno sognare i tifosi, altri sembrano più concreti e vicini ad un trasferimento a Torino. L’obbiettivo è quello di fare almeno un innesto per ogni ruolo, dal portiere fino ad un altro centravanti.
Per la porta si sogna Allison
Il portiere brasiliano rimane il preferito di Luciano Spalletti. Il tecnico l’ha già allenato ai tempi della Roma, e gradirebbe riaverlo in rosa dopo circa 10 anni. Allison non si libererà, però, a parametro zero, come presumibile fino a qualche settimana fa. L’estremo difensore del Liverpool ha esercitato una clausola presente nel suo contratto che gli ha permesso di rinnovarlo per un’ulteriore stagione.
La volontà, però, sembrerebbe quella di lasciare l’Inghilterra, anche per la possibile promozione di Mamardashvili. L’operazione rimane complessa, soprattutto sul lato economico. Il portiere percepisce 7,8 milioni di sterline all’anno. Una cifra difficilmente raggiungibile dalla dirigenza bianconera, che punterà a convincere il giocatore tramite un progetto tecnico degno di nota.
Difesa, tra Senesi e Rüdiger
Marcos Senesi e Antonio Rüdiger sono i due principali nomi per rinforzare la difesa della Juventus. Entrambe le operazioni, però, sono complicate. I due difensori, ad oggi, si libererebbero a zero in estate. Occhio però alla situazione del tedesco, che negli ultimi giorni ha aperto al rinnovo con il Real Madrid. Il difensore del Bournemouth, invece, è sicuro di non rinnovare con il suo club. Senesi diventa così un’occasione per tanti club, per cui la concorrenza è alta.
La Juventus ha già presentato il progetto al giocatore, il quale avrebbe dato un primo “sì” alla società juventina. Resta però il nodo legato all’ingaggio. I bianconeri sono disposti ad offrire un contratto quadriennale da circa 3-3,5 milioni a stagione. Lo stipendio attuale del calciatore rispecchia la proposta ricevuta, ma tenderebbe ad alzare la richiesta a 5 milioni. Le concorrenti maggiori per il giocatore sono Roma, Barcellona e Atletico Madrid.
Per quanto riguarda Rüdiger, il difensore gradirebbe tornare alla corte di Spalletti, ma ha dato precedenza al rinnovo con il Real Madrid. La Juventus aspetterà aggiornamenti prima di muoversi ufficialmente.
Centrocampo, arriva Bernardo Silva?
La questione Bernardo Silva tormenta i tifosi della Vecchia Signora. Anche il portoghese si libererà a parametro zero, ed anche per lui la concorrenza è tanta. Principale rivale della Juventus è il Barcellona, che segue il trequartista da tanti anni e che è in vantaggio per aggiudicarsi il giocatore. Torino potrebbe comunque affascinare il talento portoghese, che verrebbe a giocare in un campionato altrettanto competitivo come la Premier League. La situazione va monitorata settimana per settimana ma, ad oggi, appare improbabile vedere Bernardo Silva in bianconero.
Capitolo centravanti: Kolo o Lewa?
La prima situazione da risolvere è sicuramente quella di Dusan Vlahovic, con il serbo che è intenzionato a rinnovare il contratto, ma che ancora non ha trovato un accordo. Da affiancare al numero 9 circolano principalmente due nomi: Kolo-Muani e Lewandowksi.
L’arrivo del francese sarebbe ottimale per la Juventus, visti i buoni mesi passati con la maglia bianconera. Il giocatore vuole soltanto la Juventus, e in estate dovrà necessariamente lasciare il PSG.
Lewandowski garantirebbe un “usato sicuro”. Gli oltre 500 gol in carriera parlano per il giocatore, che non rinnoverà con il Barcellona. Anche qui il problema rimane l’ingaggio, con cifre improponibili per la Juventus. La dirigenza è molto interessata al suo profilo, ma vuole valutare tutti gli aspetti, compreso quello fisico e anagrafico. Il polacco compirà 38 anni in estate, e a Torino non vogliono ritrovarsi con giocatori indisponibili. Fa scuola, però, l’esperienza di Modric al Milan, che a 40 anni corre come uno di 20.
Kolo-Muani e Lewandowski rimangono i due indiziati principali, ma occhio a non sottovalutare altri nomi come quelli di Mateta e Oshimen.