L’ex attaccante Luca Toni ha parlato ai microfoni di Prime Video al termine di Bayer Monaco-Atalanta. Il pensiero è andato verso i club del nostro campionato, colpevoli di investire troppo poco nei settori giovanili. Leggiamo le sue parole:
“La cosa non è tanto arrivare al Mondiale con la Nazionale italiana, di sicuro è non andarci tanto per. E comunque, il calcio giovanile italiano va riformato perché non partiamo mai per i Mondiali, non dico per vincere, ma almeno per arrivare tra le prime otto. E io ci vado duro, dico che ad alcuni direttori e ai procuratori conviene andare a prendere i giocatori all’estero, il giro è superiore. Io sono malizioso. Le società importanti, almeno alcune, spendono tanto per la prime squadre, mentre per le giovanili troppo poco. Ci sono allenatori dele giovanili che fanno due-tre lavori e sono pagati poco”.