In un’intervista rilasciata ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Fabio Capello, parla del mancato accesso ai prossimi Mondiali dell’Italia e di tutta la sua amarezza. Di seguito le sue dichiarazioni:
”Per l’ennesima volta non saremo al Mondiale, pensare che ci saranno 48 paesi e noi no mi lascia un forte senso di amarezza”.
L’analisi della gara: “Gli azzurri non mi avevano convinto già da inizio partita, si vedeva che avevano poche idee e che giocavano troppo spesso all’indietro. Siamo andati avanti grazie ad un loro errore, comunque ben sfruttato da Barella e Kean. Poi però si vedeva di essere in sofferenza e infatti c’è stato un tracollo.
Bastoni sicuramente nell’occasione del rosso non è stato furbo, dovesse ragionare ed essere più lucido. Avrebbe dovuto aspettare e cercare di accompagnare il difensore il più possibile sul lato”.
Servivano altri tipi di difensori? “Ora è facile da dire, ma posso comunque dire che Sono ci servano difensori che difendono e non solo belli da vedere. Bastoni e Calafiori, sono bravi ad inserirsi ma quando c’è da difendere soffrono di più”.
Sulle chance sprecate: “Kean è stato sfortunato, la palla gli è rimbalzata male. Dimarco ed Esposito, invece, dovevano fare meglio”.
Le scelte di Gattuso e il futuro della panchina: “Certe sostituzioni mi hanno lasciato delle perplessità. Io Kean non lo avrei tolto, mentre Di Marco lo avrei sostituito sicuramente prima.
Sul prossimo allenatore ci penserei con calma. Gattuso è diventato Ct meno di un anno fa, quello che ha potuto dare alla squadra in così poco tempo sono i valori, il senso d’appartenenza. E qualcosa si è visto”.
Le colpe del sistema: ”Innanzitutto qui si parla di diversi problemi. Uno parte dal basso, cioè dai settori giovanili, dove bisogna tornare a privilegiare la tecnica sulla tattica. L’altro, però, sta più in alto: spesso nei nostri club si fatica a valorizzare il talento anche quando c’è, per scelte miopi degli allenatori. Perché se andiamo a vedere, le nostre selezioni giovanili ottengono buoni risultati, ma poi i giovani faticano a imporsi”.