Juventus
TORINO- Giandomenico Lepore, ex capo della Procura di Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva: “Vanto un merito, quello volente o nolente di aver mandato la Juventus in serie B. Volevamo rifondare il calcio corrotto. Quelle indagini dovevano coinvolgere tutte le squadre, compreso il Napoli che poteva essere coinvolto e l’Inter, che doveva essere esaminata. Poi il quotidiano L’Espresso pubblicò le intercettazioni ed i telefoni iniziarono a tacere, per fermare le indagini. Volevamo cambiare il calcio, ma ci bloccarono. Se avessimo fatto 10 anni di intercettazioni e non 2, forse la Juve si sarebbe vista revocare altri scudetti”. Ma attenzione perché, proprio in queste ultime ore, in casa bianconera sono arrivate anche altre grandissime novità. Ci siamo, fissato l’incontro decisivo nei prossimi giorni per chiudere: firma in arrivo! >>>VAI ALLA NOTIZIA
Il centrocampista turco racconta del mancato rinnovo con il Milan e il trasferimento in maglia…
Con il futuro di Di Gregorio e Perin ancora da decidere, la Juventus monitora la…
Rientrato da poco dall’infortunio Arek Milik potrebbe disputare i suoi ultimi mesi con la maglia…
La Juventus chiede una cifra non inferiore ai 25 milioni per lasciar partire Douglas Luiz.…
Le dichiarazioni di Dino Zoff alla vigilia dell’importantissima gara di domani tra gli azzurri e…
Le buone prestazioni di Joao Mario con la maglia del Bologna non sono passate inosservate.…