La cronaca della finale scudetto under 19 femminile
Costrette a fare a meno di Berti, uscita per infortunio alla mezz'ora, le bianconere, con il passare dei minuti, premono più forte sull'acceleratore e a ridosso dell'intervallo costruiscono tre nitide occasioni da gol. Prima con Pfattner, poi con Beccari e infine con Caiazzo. Il vantaggio, però, non arriva. La ripresa comincia sulla scia di come si era chiusa la prima frazione: una Juve incontenibile, che chiude la Roma nella sua area di rigore. Si riparte con altre tre occasioni: al 50' Ippolito su punizione inventa una traiettoria geniale che si stampa sulla traversa, un giro d'orologio più tardi Ghioc è decisiva in uscita bassa su Beccari, con un intervento che vale un gol. Qualche secondo dopo è il turno di Pfattner, la cui conclusione esce di pochissimo. La Roma si salva e tira un sospiro di sollievo quasi tangibile anche al 59', quando Ippolito dopo una giocata straordinaria sfiora il gol: palla a lato per questione di centimetri.
La Juve continua a fare la partita e mettere in difficoltà la Roma, l'impressione è che il gol sia nell'aria, ma il muro giallorosso regge e alla fine, all'ultima azione prima dei rigori, arriva la beffa. Corner di Vigliucci, Soggiu viene ostacolata in uscita e la palla arriva a Tarantino, che deve solo spingere in porta. Non c'è tempo per reagire, finisce 0-1 e la Roma è campione d'Italia Primavera Femminile. Gli applausi e i complimenti sono una consolazione amara, ma le bianconere non devono dimenticare quanto fatto fino alla finale e soprattutto nella gara più importante. Per ripartire da qui, con questo spirito, consapevoli della propria forza".
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