Si prova a fare chiarezza sui fatti successi prima del derby della Mole. Con il loro format "Bordocam", Dazn ci offre una ricostruzione chiara.

Il clima prima della partita: proteste e tensione fuori dallo stadio

Il derby tra Torino e Juventus è iniziato molto prima del fischio d’inizio, in un clima di forte tensione dentro e fuori dallo stadio. La sfida, poi terminata 2-2, è stata preceduta da momenti complicati generati dagli scontri avvenuti nelle aree esterne dell’impianto. Il momento più delicato riguarda il ferimento di un tifoso juventino di 36 anni, rimasto coinvolto nei disordini e successivamente trasportato in ospedale per essere operato d’urgenza.

Vlahovic e Coco

Durante il riscaldamento della squadra bianconera, il Settore Ospiti ha iniziato a manifestare apertamente la propria posizione. Dalle tribune si è alzato un messaggio chiaro rivolto alla squadra:

"Non giocate questa partita".

La richiesta dei tifosi era semplice: fermare tutto e non disputare il derby.

Il dialogo con la squadra: Perin, Locatelli e la richiesta degli ultras

Le immagini mostrano un confronto diretto tra calciatori e tifoseria durante i minuti precedenti alla gara. Uno dei primi a cercare di capire la situazione è stato Mattia Perin, apparso sorpreso da quanto stava accadendo.

Dopo aver sentito le richieste provenire dal settore ospiti, il portiere si è avvicinato per chiedere:

"Ma cosa è successo?"

I tifosi hanno continuato a chiedere alla squadra di non scendere in campo.

"Dovete rifiutarvi di giocare, per noi! Diamo cuore e anima!"

Nel confronto emerge anche un passaggio particolarmente duro da parte del portavoce bianconero durante il colloquio con Locatelli e Perin.

"Cori razzisti per 90 minuti, ve lo dico!"

Terminato il riscaldamento, anche il capitano si è avvicinato al settore ospiti per spiegare la posizione della squadra.

"Non possiamo decidere noi. Stanno decidendo se giocare, ma noi non possiamo rifiutarci di scendere in campo, ok?"

La risposta della tifoseria è stata immediata.

"State dentro, perdiamo a tavolino!"

La decisione finale e l’abbandono del Settore Ospiti

Per diversi minuti è rimasta concreta la possibilità che il derby potesse non disputarsi. Alcuni tifosi erano convinti che la protesta avrebbe avuto successo.

"Abbiamo vinto noi".

La situazione cambia definitivamente con la comunicazione ufficiale della disputa della partita. A quel punto una parte consistente del Settore Ospiti decide di lasciare lo stadio in segno di protesta. Alcuni sostenitori arrivano perfino a bruciare sciarpe fuori dal settore, mentre una parte della tifoseria granata decide di abbandonare l’impianto per solidarietà.

Tra chi resta sugli spalti iniziano a sentirsi cori rivolti a chi sta lasciando lo stadio.

"Fuori, fuori!"

Pochi minuti dopo il derby prende regolarmente il via. Una partita che, però, verrà ricordata soprattutto per quanto accaduto prima del calcio d’inizio.

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