La gara diretta da Luca Zufferli non ha lasciato particolari risentimenti, se non qualche dubbio dentro l'area bianconera.
I casi del primo tempo
Il derby tra Torino e Juventus, terminato con un pareggio per 2-2, ha regalato spettacolo ed episodi destinati a far discutere. Il direttore di gara Luca Zufferli è stato chiamato a gestire una partita intensa e ricca di duelli fisici, mantenendo sempre un metro arbitrale piuttosto permissivo. Le prime situazioni controverse arrivano già nella prima frazione di gioco. Al 17' minuto, Federico Gatti interviene su Duvan Zapata, lanciato verso la porta bianconera. Il difensore ferma l'azione con un intervento irregolare che interrompe una promettente occasione offensiva per i granata. In questa circostanza rimangono dubbi sulla mancata ammonizione nei confronti del centrale juventino. L'arbitro sceglie infatti di limitarsi al fischio senza estrarre il cartellino giallo, una decisione che ha suscitato qualche perplessità. Nessuna discussione, invece, in occasione della rete che porta avanti la squadra di Luciano Spalletti. La posizione di Dusan Vlahovic viene giudicata regolare e il gol viene correttamente convalidato senza necessità di interventi da parte del VAR.
Il contatto tra Kelly e Adams
L'episodio più dibattuto della partita arriva nella ripresa e riguarda un contatto avvenuto nell'area di rigore della Juventus. Al 59', Lloyd Kelly interviene su Che Adams durante un'azione offensiva del Torino. Le immagini mostrano il difensore inglese appoggiare il braccio sulla spalla dell'attaccante granata. Il contatto provoca le proteste immediate dei giocatori di casa e della panchina guidata da Roberto D'Aversa, convinta di avere diritto a un calcio di rigore. Zufferli valuta però l'intervento come insufficiente per assegnare la massima punizione e lascia proseguire il gioco. Anche dalla sala VAR non arriva alcuna segnalazione per una revisione al monitor. Si tratta della decisione che ha generato le maggiori discussioni nel post partita. Pur non trattandosi di un episodio clamoroso, la spinta da parte di Kelly appare evidente e lascia aperti diversi interrogativi sull'interpretazione del contatto.
Finale senza ulteriori polemiche
Dopo l'episodio contestato, la direzione arbitrale procede senza particolari problemi. Non emergono situazioni che richiedano correzioni o interventi significativi da parte del VAR. Regolare viene giudicata anche l'azione che porta al momentaneo 2-1 della Juventus, con la squadra arbitrale che valuta correttamente tutte le posizioni dei giocatori coinvolti nella manovra offensiva. Pochi minuti più tardi arriva invece un'ammonizione considerata corretta ai danni di Pierre Kalulu. Il difensore francese è costretto a fermare fallosamente una ripartenza guidata da Cesare Casadei, evitando una situazione potenzialmente pericolosa per la propria squadra. È stato poi ammonito anche lo stesso Casadei per proteste successive all'intervento. Nessun dubbio e nessuna protesta neanche sulle sanzioni arrivate per Zhegrova e Ebosse, protagonisti di un battibecco nel finale di partita. Nel complesso, la prova di Zufferli è stata caratterizzata da poche sbavature, ma il contatto tra Kelly e Adams resta l'episodio destinato ad alimentare il dibattito e le discussioni tra tifosi e addetti ai lavori anche nelle ore successive al derby.
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