Continua la polemica sul Barcellona, ma per Tebas Calciopoli era peggio

Javier Tebas, presidente della Liga Spagnola, ha detto la sua sulla questione Barcellona-arbitri, parlando anche di Calciopoli.

Non accenna a placarsi la polemica in Spagna sul Barcellona, che avrebbe pagato il vice-presidente degli arbitri. Sul caso è intervenuto il presidente della Liga Javier Tebas, che ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa, parlando anche di Calciopoli. Ecco le sue parole: “Non so se ha influito sui risultati, ma da presidente della Liga non mi piace, non è giusto e va chiarita la situazione. E’ tutto molto sorprendente, ma molto grave, sta facendo molti danni al calcio spagnolo. Non ho visto partite strane, ma per mia esperienza non si è visto nulla di strano nelle partite truccate. Non è facile vederlo direttamente.

Calciopoli? In Calciopoli non c’erano arbitri che prendevano decisioni durante le partite, ma venivano influenzate le nomine degli arbitri. Noi abbiamo chiesto ai designatori se il signor Negreira li ha influenzati a nominare un arbitro e loro ci hanno detto di no, che non hanno mai sentito quella pressione.

Ho anche scritto un libro sul mondo delle truccate nello sport, ho visto di tutto, da persone che ricevevano soldi dai due club dicendo che avrebbero provato a comprare l’arbitro. Non mi sorprenderebbe, ma questo va chiarito perché siamo tutti più grandi e anche tanti anni con quella convinzione sarebbero sorprendenti”.