Luciano Spalletti ha commentato a DAZN la vittoria della Juventus contro il Frosinone: dal carattere della squadra alla prestazione di Kolo Muani e Vicario.
Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di DAZN al termine di Frosinone-Juventus. Il tecnico bianconero ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sull’identità mostrata, ma anche su alcuni aspetti da migliorare. Spalletti ha poi parlato di Kolo Muani, del mercato e delle condizioni di Guglielmo Vicario.
Spalletti: “Dobbiamo lavorare sulla determinazione”
Il tecnico ha apprezzato la personalità mostrata dalla Juventus, evidenziando però alcuni momenti in cui è mancata la necessaria cattiveria:
“Avrei preferito che la squadra facesse vedere di avere un’identità e l’ha fatto, ma in alcuni momenti siamo leggeri e non siamo bravi a metterci la determinazione che serve. Bisognerà lavorarci”.
Il commento sul Frosinone
Spalletti ha riconosciuto i meriti della squadra di Massimiliano Alvini, sottolineandone l’atteggiamento aggressivo:
“Il Frosinone è forte. L’allenatore ha dato la convinzione di andare sul muso a tutti. È più facile andare a fare gol che gestire la partita perché fanno uomo a uomo. Poi se riesci a liberarti dagli uomini allora c’è la libertà. Dipende se vuoi essere liberi o prigionieri. Noi a volte vogliamo essere prigionieri anche quando siamo liberi”.
Spalletti e il possibile nuovo attaccante
Il tecnico bianconero ha parlato anche delle possibili mosse della Juventus sul mercato, lasciando intendere la necessità di un profilo con caratteristiche differenti:
“Nuovo attaccante? Qualcuno con caratteristiche diverse. Poi ci sono partite che si giocano negli ultimi 20’. Oggi di spazi ce ne sono stati anche troppi ma non lo abbiamo sfruttati. Se poi le squadre si chiudono è più facile far gol di testa”.
Kolo Muani: “In queste partite deve fare gol”
Spalletti si è soffermato anche sulla prestazione di Kolo Muani, chiedendo al francese un ulteriore salto di qualità:
“Kolo ce lo siamo andati a prendere, sappiamo il suo valore perché lo abbiamo visto prima e sappiamo poi cos’è. Però si deve rendere conto che è due anni che non gioca e un motivo ci sarà. A volte si crede di essere di un livello eccezionale, ma a volte si è lasciato qualcosa da parte che devi riprendere. Ovvio che è forte fisicamente e va a prendere palla, ma in queste partite deve fare gol”.
Le condizioni di Vicario
Infine, Spalletti ha spiegato il motivo della sostituzione di Guglielmo Vicario:
“Crampi. Ha sentito un crampo forte e c’è stato un momento in cui ha avuto timore di bloccarsi e abbiamo preferito sostituirlo”.
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