Le parole dell’allenatore bianconero al termine del match vinto sul campo del Cesena con il risultato di 0-1.

La Juventus Primavera si impone sul campo del Cesena con il risultato di 0-1 grazie alla rete di Corigliano. I bianconeri, nonostante la vittoria non riescono però ad entrare nella fase playoff e di questi ne ha parlato Simone Padoin al termine della gara. Leggiamo le sue parole.

Padoin

Una vittoria che dà una grande soddisfazione, un’ulteriore conferma che quando la squadra è centrata riesce ad ottenere i risultati importanti. Il Cesena era terzo in classifica e in 18 partite in casa aveva perso solo una volta e ne aveva vinte 13; era una partita complicata, però sapevamo anche che se l’avessimo affrontata in maniera seria avremmo potuto raggiungere il risultato sperato”.

Contento per la prestazione? I ragazzi hanno fatto una bella prestazione dal punto di vista del temperamento e dal punto di vista tecnico, contro una squadra complicata da affrontare, che si difende molto bene ed è temibilissima in contropiede. Il Cesena è il primo attacco del campionato, ha fatto tanti gol e noi siamo stati veramente bravi nell’evitare le loro ripartenza”.

Cosa è mancato quest’anno? “Questa vittoria ci deve rendere consapevoli che quest’anno non siamo stati bravi a livello di continuità a mantenere questa ferocia e questa determinazione che abbiamo dimostrato: tutte le volte che l’abbiamo avuta, abbiamo fatto delle prestazioni importanti e raggiunto vittorie contro squadre forti. A livello tecnico i miei ragazzi hanno le qualità per stare a buoni livelli, ma questo non basta: bisogna avere continuità nelle prestazioni, nelle motivazioni, nelle performance fatte in una determinata maniera in termini di abnegazione e di attitudine”.

Il gol di Corigliano: “Una menzione particolare per Thomas Corigliano e per il suo gol: motivo di grande orgoglio, è ormai da un mese e mezzo fisso con noi, un giocatore che si sta ritagliando il suo spazio perché se lo merita. È un’ulteriore conferma di come il settore giovanile della Juventus punta a sfornare giovani talenti e non ha paura di mettere in campo anche i più giovani. Oggi siamo partiti con Destiny (classe 2009) titolare, è entrato Thomas e non solo: dalla panchina sono arrivati anche altri giocatori del 2008 che ci hanno dato una mano perché anche chi è entrato a partita in corso — penso a Bracco, penso a Bamballi, ci hanno dato una grossa mano”.

Contento per il lavoro svolto? Gioia e conferma di come si stia lavorando bene; io ho la fortuna di trovare giocatori qualitativamente pronti anche dell’Under 17 che possono venire in Primavera e dare il loro contributo. Quindi penso che dobbiamo essere tutti felici per questo gol, che è la testimonianza di come il lavoro delle giovanili stia pagando e penso che ogni tanto sia giusto anche fermarsi e celebrare queste piccole, ma grandi vittorie di tutto il settore giovanile”.

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