Nel primo pomeriggio si è giocata la partita tra Cesena e Juventus di Primavera 1, terminata con gli juventini che si sono imposti per 0-1.

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La trasferta in Emilia Romagna della Juventus Under 20 si apre con un primo tempo estremamente equilibrato e avaro di emozioni. La squadra guidata da Simone Padoin fatica a trovare ritmo e soprattutto a costruire azioni realmente pericolose nella metà campo avversaria. Il Cesena prova a farsi vedere in un paio di circostanze, senza però riuscire a impensierire seriamente la retroguardia bianconera.

padoin

Un primo tempo bloccato e povero di occasioni

Per vedere le prime vere opportunità della Juventus bisogna attendere la parte finale della frazione. Al 38’ Vallana tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro non inquadra lo specchio della porta. Qualche minuto più tardi, al 43’, è Elimoghale a creare la prima vera occasione del match con una conclusione potente che costringe Fontana alla prima parata degna di nota della partita. È l’unico squillo di un primo tempo che si chiude sullo 0-0, fotografando bene l’equilibrio visto in campo.

I cambi cambiano la partita: Corigliano decisivo

Nella ripresa la Juventus prova ad alzare i ritmi. Vallana al 51’ ci riprova con un tiro centrale che Fontana blocca senza difficoltà, mentre al 59’ è Leone a non trovare la porta. Serve qualcosa in più, e dalla panchina arrivano le risposte. Gli ingressi di Bamballi e Corigliano prima, e di Bracco e Merola poi, portano nuova energia e maggiore incisività alla manovra. La svolta arriva all’80’. Da un’azione ben costruita sulla corsia esterna, Verde trova il cross perfetto verso il centro dell’area, dove Corigliano svetta di testa e firma il gol del vantaggio. Per il classe 2009 si tratta della prima rete in Primavera alla settima presenza con la formazione di Padoin, un momento che cambia completamente l’inerzia della sfida.

Rigori sbagliati e finale al cardiopalma

Il gol costringe il Cesena a scoprirsi alla ricerca del pareggio, offrendo spazi interessanti alla Juventus. Proprio da una ripartenza centrale nasce l’episodio che potrebbe chiudere la partita: fallo in area su Bracco e calcio di rigore per i bianconeri. Dal dischetto si presenta Merola, che calcia alla destra di Fontana senza però angolare a sufficienza. Il portiere respinge e tiene vive le speranze dei padroni di casa. Nel recupero arriva un altro colpo di scena. L’arbitro assegna un rigore anche al Cesena. Tosku prova il cucchiaio, ma Radu resta lucido e con un intervento di mano aperta respinge il tentativo, salvando il risultato. Gli ultimi istanti sono concitati, ma il punteggio non cambia più: la Juventus esce dal campo con una vittoria sofferta ma preziosissima, maturata tutta negli ultimi quindici minuti.

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