Perin: “Bene con la Cremonese, Juve squadra più gloriosa d’Italia”

Mattia Perin, portiere della Juventus, ha detto la sua sulla Vecchia Signora, parlando anche della stagione.
Mattia Perin

Mattia Perin, portiere della Juventus, ha detto la sua ai canali ufficiali del club bianconero su Twitch. Ecco le sue parole: “Riti tra portieri? Il Pinsocottero quando ci dobbiamo attivare. E’ un pre-riscaldamento in campo. E’ una tecnica che conosciamo solo noi, le usiamo quando serve la super energia per affrontare l’allenamento al meglio quando siamo un po’ stanchi. Ci fa diventare tipo Supersayan. Un marchio registrato di Carlo Pinsoglio. 

Cremonese? E’ andata benissimo dai. E’ stata una partita seria, siamo stati bravi a non sottovalutare la Cremonese, l’abbiamo rispettata. Grazie a questa nostra partita abbiamo affrontato una gara che può essere sembrata semplice. Il nostro atteggiamento maturo ci ha aiutato a semplificare le cose. Le partite più semplici? Dipende da come stai. Ci sono giorni in cui non vuoi ti tirino in porta, altri in cui pensi di parare tutto. Serve il giusto equilibrio tra le componenti.

Perché ho scelto la Juve? Già l’ho detto tante volte. Può sembrare una scelta di comodo ma è una scelta ambiziosa. Indossare questa maglia ha un peso differente, la pressione che ti mette vale il doppio. L’anno scorso per il rinnovo ha pesato il fatto che difendere questi colori e indossare questa maglia asseconda il mio volere e i miei stimoli. Ho preferito giocare magari 18 partite in una squadra come la Juve che punta sempre a vincere, anche per continuare a crescere e competere per vincere. Poi ci sono anni in cui accade, altri in cui ci sono altri obiettivi. Indossare la maglia della squadra più gloriosa d’Italia ti fa capire il perchè, non servono altre spiegazioni. Al Genoa siamo arrivati anche quinti, altri anni abbiamo giocato per la salvezza e una parata per la salvezza vale quanto una per vincere il campionato. La Juve è abituata a vincere e la pressione è enorme, ma retrocedere a Genova è un macigno che ti porti sulle spalle per tanto tempo. In modo diverso puoi paragonarle”.