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Allegri: “Dobbiamo riaccendere subito l’interruttore”

Massimiliano Allegri

Il tecnico della Juventus presenta la partita in programma domani sera all'Allianz Stadium contro la Roma

redazionejuvenews

La Juventus scenderà in campo domani sera contro la Roma, nella prima partita dopo la sosta per le Nazionali. I bianconeri cercheranno di vincere la partita per continuare a risalire la classifica, e per recuperare tre punti ad una diretta avversaria. Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri presenta in conferenza la partita, dalla sala stampa dell'Allianz Stadium.

ROMA - "Idee chiare per domani non le ho, oggi vedo la squadra tutta insieme per la prima volta. Siamo stati fortunati ad avere gli Europei con un paio di allenamenti. Ieri sera sono arrivati i sudamericani e oggi li vedrò e vedremo il da farsi. Deciderò domani mattina perchè devo vedere le condizioni di tutti. È sempre Juventus-Roma, una partita dove ci sono sempre state polemiche, c'è Mourinho che ha dato carattere. Sono davanti a noi di 4 punti e per noi è importante. Fino alla sosta abbiamo 7 partite in cui dobbiamo fare punti per non perdere ancora terreno dalle prime. Loro hanno buoni giocatori, tecnica e fisicità e dobbiamo prepararci per bene. Vediamo da qualche risultato positivo e quindi dobbiamo riaccendere subito l'interruttore".

RAMSEY - "Non c'era da chiarire niente, su di lui conto molto, ha avuto l'infortunio a Udine, si è ripreso, non so se inizierà domani ma ci faccio affidamento".

MORATA - "Oggi si allenerà con la squadra, per essere a disposizione vediamo per non vanificare il lavoro dei medici".

DYBALA - "È più indietro di Morata, quindi non verrà convocato, sarà pronto nel giro di una settimana, dieci giorni".

MOURINHO - "Non ho rapporto con lui, è un allenatore che ha vinto tanto e lo rispetto. È nel suo personaggio avere alcune uscite, come quella con sul Manchester quando venne qui. Non è comunque una sfida tra me e lui, sono contento di rivederlo perchè con lui il campionato italiano ha aggiunto valore".

KEAN - "Sta bene, se Morata non fosse a disposizione o giocherebbe lui o Chiesa avanti, o anche Kaio Jorge, che però non ha 90 minuti. È un ragazzo bravo e sveglio che potrà essere una soluzione nelle prossime partite".

FORMAZIONE - "Dipende domani mattina, oggi vedrò tutti e capirò. Devo valutare le condizioni di tutti quanti, nell'ultimo allenamento di domani deciderò. Sono contento di Bernardeschi che a livello mentale e tecnico sta facendo bene, ma non di deve accontentare perchè deve trovare quella continuità che dipende solo dall'aspetto mentale, e non si deve piacere per quello che ha fatto. Perchè come dico sempre quello che è fatto rimane e quello che viene davanti bisogna farlo. Domani abbiamo una bella partita, che vincendo ci farebbe fare un altro salto in classifica, che non sarebbe male. Giochiamo contro una squadra noiosa da affrontare, che gioca in verticale, dovremmo fare una bella partita".

RABIOT - "Esprimere un giudizio sul COVID è impossibile, dispiace non averlo per domani perchè era in crescita".

GOSSIP - "Non ho mai parlato della mia vita privata e non intendo iniziare a farlo ora".

TIFOSI - "Domani abbiamo lo stadio pieno al 75%, ed è una cosa positiva, ci dovrà essere supporto come è stato contro il Chelsea, dove si è respirato entusiasmo e dove i tifosi hanno ottenuto per tutta la durata i ragazzi".

DIFESA - "De Ligt si è riposato con l'Olanda e domani dovrebbe giocare, Bonucci e Chiellini stanno bene, come Rugani. Mercoledì abbiamo la partita di Champions che è importante. Alla prossima sosta capiremo se siamo passati in Champions e vedremo in che posizione in campionato saremo".

MCKENNIE - "É un incursore con dei gol nelle gambe, con il Torino ha giocato in maniera più ordinata del solito. Ho fiducia in lui, non è vero che non abbiamo un bel rapporto".

RINVIO POST SOSTA - "Non è una cosa che deciderei io, a noi dicono di giocare e andiamo, dove quando e a che ora. In Italia se si spostassero le partite apriti cielo, c'è un organo competente che decide quando si gioca e si rispetta. Ma va tutto affrontato con un clima più disteso, siamo in una situazione d'emergenza data dal COVID che ha cambiato il calendario internazionale. Bisogna trovare la soluzione a questo problema, e per trovarla ci sono organi competenti".

DYBALA - "Sta rispettando i tempi, si pensava potesse essere a disposizione con qualche giorno in meno ma quando ti capitano queste cose a livello muscolare spesso quello che pensi non corrisponde alla realtà".