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Mancini: “Questa partita ci darà grande forza”

Roberto Mancini

Le parole del tecnico dell'Italia e dei protagonisti della partita di Nations League di ieri sera

redazionejuvenews

La Nazionale Italiana di Roberto Mancini ha perso ieri sera a San Siro la semifinale della Nations League contro la Spagna, ponendo fine alla striscia da record di 37 risultati utili consecutivi: 28 vittorie e 9 pareggi hanno fatto degli Azzurri la Nazionale con la striscia più longeva della storia, un record che difficilmente verrà superato nel breve termine. Gli Azzurri si sono arresi ieri sera alla Spagna di Luis Enrique, che si è imposta a San Siro per 1-2 staccando il pass per la finale.

Al termine della gara il Commissario Tecnico Roberto Mancini ha parlato della partita: "Questa partita, al di là della sconfitta, ci darà grande forza. A volte certi episodi condizionano le partite, il primo tempo sarebbe potuto finire 1-1. È chiaro che loro giocano benissimo tecnicamente ma è un dispiacere perdere così. Bonucci? Non ho rivisto l'episodio,  ma Leo doveva fare attenzione prima, quando si è fatto ammonire per proteste. È stato un suo errore che a questi livelli non si deve fare. Nel secondo tempo siamo stati bravissimi a segnare un gol e non subirne un altro in inferiorità numerica. I fischi a Donnarumma? Mi è dispiaciuto, naturalmente mi hanno dato fastidio. Si poteva mettere da parte per una sera e fischiarlo in un eventuale Psg-Milan. L'Italia è l'Italia e viene prima dei club".

Dello stesso avviso anche Federico Chiesa, autore anche ieri sera di una prestazione maiuscola: "Dispiace aver perso a Milano ma c'è orgoglio per la nostra striscia. È un passaggio di crescita per una squadra che ha grandi margini di miglioramento. Bisogna accettare di trovare un avversario più forte che ti mette in difficoltà. A luglio siamo stati bravi quando c'era da soffrire, stavolta siamo stati troppo precipitosi e con voglia di dominare gli avversari. L'espulsione di Bonucci? Basta parlare dell'arbitro, pensiamo a quello che potevamo fare meglio noi. Ora ci concentriamo per novembre quando dobbiamo battere la Svizzera e guadagnarci questo Mondiale".