Sono tre i bianconeri che dovranno stare attenti stasera a Lecce. In caso di ammonizione, sarebbero squalificati per il prossimo turno.
I calendario di Juventus: la lotta Champions League
La sfida sul campo del Lecce non rappresenta un’insidia soltanto dal punto di vista del risultato per la Juventus, ma anche sotto il profilo disciplinare. In vista dei prossimi impegni di campionato, infatti, la gestione dei cartellini diventa un tema centrale per lo staff tecnico guidato da Luciano Spalletti. Sono tre i giocatori attualmente in diffida e quindi a rischio squalifica: Manuel Locatelli, Gleison Bremer e Lloyd Kelly. Per loro, ogni intervento, ogni contrasto e perfino la gestione delle proteste dovranno essere calibrati con la massima attenzione. Un eventuale cartellino giallo al Via del Mare farebbe infatti scattare automaticamente la squalifica per il turno successivo, che vede la sfida contro la Fiorentina all'Allianz Stadium.
Il rischio di perdere pedine chiave contro la Fiorentina
Il problema, per la Juventus, non è soltanto numerico ma soprattutto strutturale. I tre diffidati rappresentano infatti l’ossatura centrale della squadra, tra centrocampo e difesa. Locatelli è il punto di riferimento nella gestione del possesso e degli equilibri in mezzo al campo, mentre Bremer e Kelly costituiscono una coppia fondamentale nel reparto arretrato. Un’eventuale assenza contro la viola obbligherebbe Spalletti a rivedere profondamente le scelte, soprattutto in difesa. La contemporanea indisponibilità di Bremer e Kelly costringerebbe il tecnico a una vera e propria rivoluzione nel reparto, con soluzioni d’emergenza in una partita dal peso specifico altissimo. Dunque massima attenzione, soprattutto per i due difensori. Nel match di oggi contro il Lecce, Locatelli potrebbe non partire titolare, con Koopmeiners pronto a sostituirlo. Per Bremer e Kelly, invece, non sono previsti sostituti e saranno regolarmente in campo questa sera, a meno di un rilancio di Gatti che, però, appare improbabile.
Gestione e lucidità: la priorità al Via del Mare
Ecco perché la trasferta di Lecce richiederà non solo qualità tecniche e concentrazione tattica, ma anche grande lucidità nervosa. La Juventus dovrà trovare il giusto equilibrio tra aggressività e prudenza, evitando falli inutili e proteste che potrebbero costare care. Per Locatelli, Bremer e Kelly sarà una gara nella gara: giocare con intensità ma senza superare il limite. Perché, oltre ai tre punti in palio, c’è anche la necessità di arrivare alla sfida contro la Fiorentina con l’organico al completo e senza assenze pesanti che potrebbero condizionare le scelte e l’equilibrio della squadra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA