La Juventus si prepara alla sfida contro il Lecce. Per Spalletti non ci sono dubbi sulle fasce, ma c'è qualche ballottaggio in attacco.
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Preparazione alla Continassa e gruppo quasi al completo
Alla Continassa si respira un’aria diversa rispetto alle scorse settimane. Luciano Spalletti ha potuto lavorare con un gruppo praticamente al completo in vista della trasferta contro il Lecce, una sfida dal peso enorme nella corsa Champions. Gli acciaccati hanno dato segnali incoraggianti: sia Yildiz sia Thuram hanno risposto presente in allenamento, riducendo sensibilmente le preoccupazioni dello staff tecnico. La squadra partirà domani per il Salento con maggiore serenità e con la possibilità, finalmente, di scegliere e non di adattare. Anche dal punto di vista mentale il gruppo sembra aver assorbito le ultime difficoltà, consapevole dell’importanza di questa fase del campionato.
Yildiz titolare, McKennie jolly e Bremer guida della difesa
Le indicazioni portano verso una maglia da titolare per Yildiz, nonostante una condizione fisica non ancora ottimale. Il talento turco è considerato troppo importante negli equilibri offensivi per rinunciare alla sua qualità dal primo minuto. Attenzione anche alla gestione di Weston McKennie, apparso meno brillante nelle ultime uscite ma ritenuto imprescindibile per la sua duttilità tattica. Non dovrebbero esserci problemi neanche per Kephren Thuram, nonostante sia uscito dal campo all'inizio del secondo tempo nell'ultima di campionato. Il francese sarà regolarmente in campo ad affiancare Locatelli. In difesa, invece, nessun dubbio: sarà Bremer a guidare il reparto, con la volontà di mettersi alle spalle l’errore che contro il Verona aveva portato al momentaneo svantaggio. La sua leadership resta un punto fermo per tutta la linea arretrata. In porta sempre più confermato Di Gregorio: anche lui dovrà riscattarsi dopo le accuse sul gol subito contro l'Hellas.
Ballottaggio aperto tra Vlahovic e David, Conceição intoccabile
Il vero dubbio riguarda il riferimento centrale dell’attacco. È ballottaggio aperto tra Dusan Vlahovic e Jonathan David, con Spalletti chiamato a scegliere chi affiancare a Yildiz e a Francisco Conceicao. Quest’ultimo è considerato intoccabile per rendimento e continuità, sempre tra i migliori anche nelle partite meno brillanti della squadra. Il buon ingresso di Zhegrova contro il Verona non ha fatto cambiare idea all'allenatore, ma può essere un'arma a gara in corso per far rifiatare il portoghese. La scelta tra Vlahovic e David dipenderà dalle sensazioni dell’ultimo allenamento e dal tipo di gara che l’allenatore vorrà impostare: fisicità e presenza in area oppure mobilità e attacco alla profondità. L'ingresso di Vlahovic con gol e la prova insufficiente di David nell'ultima gara potrebbero lasciare qualche speranza al serbo di partite titolare. Resterà un dubbio che accompagnerà la Juventus fino alla vigilia del match.
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