Alla presentazione delle nuove maglie, il numero 10 della Juventus ha risposto ad alcune domande poste da fan e giornalisti.
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Yildiz tra tifosi e futuro
Nel bagno di folla del MegaStore, a pochi passi dall’Allianz Stadium, Kenan Yildiz firma autografi sulla nuova maglia insieme a Teun Koopmeiners e Carlo Pinsoglio. L’entusiasmo dei tifosi accompagna la presentazione della divisa 2026-27 e conferma il legame tra il numero 10 e la Juventus. "Ho la Juve nel cuore, ringrazio Elkann per le belle parole su di me. Io sono legatissimo al club. Chiedere a Vlahovic di restare? Certo che l'ho fatto, ma questa non é una cosa che posso dire io…". Tra una firma e l’altra, il turco guarda già alla Fiorentina e alla corsa Champions.
Missione Champions
La priorità resta il campo: la squadra di Luciano Spalletti è terza e vuole evitare calcoli nelle ultime due giornate. Servono sei punti contro Fiorentina e Torino per chiudere il discorso. Yildiz, già a quota 11 gol stagionali, sente la responsabilità ma mantiene serenità.
"Dobbiamo puntare sempre al massimo, c’è pressione fuori ma noi stiamo pensando soltanto a lavorare bene con l’allenatore e siamo tranquilli. L’obiettivo é sempre quello di fare meglio, quindi adesso significa andare in Champions puntando anche il secondo posto".
C’è anche una piccola statistica personale da ribaltare contro i viola. Difatti, il turco non ha mai segnato alla Fiorentina.
"Non lo sapevo, vediamo stavolta. Ma l’unica cosa che conta é la vittoria della squadra. Vogliamo ripagare tutto l’affetto della nostra gente".
Ginocchio? Tutto ok
Il numero 10 è al meglio, e sembra aver recuperato totalmente dall'infortunio al ginocchio sinistro che ne aveva limitato l'utilizzo e l'efficienza in partita. Kenan, però, non ha voluto alimentare le notizie sulla sua condizione fisica: "Sto bene, ma sinceramente non piace parlare del mio ginocchio davanti alle telecamere".
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