Il mercato è chiuso, ma la Juventus continua ad “acquistare” energie fresche in vista della corsa Champions. I nuovi rinforzi arrivano dall’infermeria, ormai svuotata dopo mesi di emergenze. Dopo i rientri di Arkadiusz Milik e Dušan Vlahović, già riassaporati nel finale contro il Sassuolo, in questi giorni è tornato in gruppo anche Emil Holm. Per Luciano Spalletti significa poter affrontare le ultime otto giornate con una rosa finalmente extralarge.
Un calendario decisivo e una rosa mai così profonda
Il mini-campionato che porta al quarto posto ripartirà a Pasquetta contro il Genoa, con il Como avanti di tre punti e che sarà impegnato contro l’Udinese. A differenza di rivali come la squadra Cesc Fàbregas o la Roma di Gian Piero Gasperini, alle prese con diverse assenze, la Juventus può contare su abbondanza e alternative. Un lusso mai avuto da inizio stagione, che potrebbe diventare l’arma principale nella rincorsa Champions.
L’ossatura degli intoccabili
In questi mesi Spalletti ha costruito una base solida di “intoccabili”: Pierre Kalulu, Bremer, Manuel Locatelli, Weston McKennie e Kenan Yıldız. Attorno a loro ruota però un’altra Juventus, pronta a incidere a gara in corso o anche dal primo minuto, cambiando volto alle partite grazie alla profondità della panchina. Chi entrerà dalla panchina, inoltre, potrà garantire freschezza e qualità come mai prima di questo finale di stagione.
Attacco “4 per 4”: abbondanza e soluzioni
La novità più affascinante riguarda l’attacco. Spalletti può contare su quattro centravanti: Vlahovic e Milik per fisicità e presenza in area, Jonathan David per tecnica e fiuto del gol, e Loïs Openda per attacco alla profondità. Un ventaglio di soluzioni che permette scelte mirate in base a forma e avversari. I numeri offensivi (52 gol, terzo attacco della Serie A) possono crescere ulteriormente se le punte torneranno decisive. Vlahovic e Milik sono pronti a riprendersi la scena nell’attacco juventino. Saranno loro le vere armi in più di Spalletti, vista la loro assenza per la maggior parte del campionato.
Fantasisti e alternative sulla trequarti
Accanto ai centravanti, Spalletti può ricorrere anche al “falso 9” Kenan Yildiz, oggi capocannoniere stagionale, oltre che a Jeremie Boga che si è già mosso in quella posizione in passato. Sugli esterni si alterneranno Francisco Conceição ed Edon Zhegrova, con il giovane Vasilije Adžić pronto a ritagliarsi spazio. McKennie resta un pilastro, ma la varietà di soluzioni offensive permette rotazioni preziose.
Le alternative negli altri reparti
Tra i pali, Mattia Perin ha conquistato fiducia, con Michele Di Gregorio pronto a subentrare. In difesa Federico Gatti rappresenta un titolare aggiunto dietro a Bremer e Kelly. A centrocampo, Teun Koopmeiners, Fabio Miretti e il mancino di Filip Kostić possono risultare determinanti.
La Juventus si gioca la Champions con un’arma nuova: la scelta.