Dopo circa due settimane, Luciano Spalletti è tornato a Torino per continuare a programmare la prossima stagione. Previsto un incontro con Elkann.

Vertice in programma: la Juventus prepara il futuro

La Juventus si prepara a giorni decisivi per programmare il futuro. Luciano Spalletti è rientrato a Torino e nei prossimi giorni incontrerà i vertici del club per analizzare la stagione appena conclusa e pianificare le prossime mosse. Al summit prenderanno parte John Elkann, Damien Comolli e Giorgio Chiellini, figure chiamate a definire strategie tecniche, obiettivi sportivi e linee guida del prossimo mercato. L’incontro servirà soprattutto a chiarire priorità e tempistiche dopo una stagione chiusa lontano dagli obiettivi iniziali. La mancata qualificazione alla Champions League continua infatti a pesare sulle strategie bianconere. Tra i temi che Spalletti porterà sul tavolo resta anche la richiesta legata al possibile ritorno di Matteo Tognozzi, profilo gradito all’allenatore per rafforzare l’area scouting e mercato. L’obiettivo della società resta costruire una squadra competitiva in tempi brevi, pur mantenendo equilibrio economico.

Luciano Spalletti

Sacrifici necessari: possibili cessioni eccellenti

La nuova programmazione dovrà inevitabilmente passare anche dalle uscite. Senza gli introiti garantiti dalla Champions League, la Juventus sarà probabilmente costretta a effettuare almeno una cessione importante in più rispetto ai piani iniziali. Diversi titolari vengono considerati potenziali sacrificabili. Tra i nomi maggiormente monitorati figurano Bremer, Andrea Cambiaso, Khephren Thuram, Pierre Kalulu e Francisco Conceiçao. L’obiettivo della dirigenza sarà trovare il giusto equilibrio tra esigenze economiche e competitività tecnica. Il mercato bianconero dipenderà inevitabilmente anche dalle uscite.

Difesa e porta: i profili monitorati dalla Juventus

Il primo grande obiettivo per la porta continua a essere Alisson Becker, profilo considerato ideale per esperienza, leadership e qualità. La trattativa però resta complicata e la Juventus sta continuando a monitorare diverse alternative. Tra i nomi valutati figurano Giorgi Mamardashvili, Guglielmo Vicario, David De Gea e Alexander Nubel, tutti profili con caratteristiche differenti ma considerati compatibili con il progetto tecnico. Anche il reparto difensivo potrebbe subire modifiche importanti, soprattutto nel caso di partenze eccellenti. Per il possibile dopo Bremer continua a essere seguito Kim Min-jae, già allenato da Spalletti in passato. In Germania piace anche Konstantinos Koulierakis, mentre sul mercato italiano la Juventus ha effettuato valutazioni su Mario Gila. Sulla corsia destra, infine, i bianconeri avrebbero ripreso i contatti per Oscar Mingueza, profilo considerato utile per aumentare le soluzioni sulle fasce. Il summit dei prossimi giorni servirà proprio a trasformare queste idee in una strategia concreta.

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