Juventus – Romero, Demiral e Locatelli: 3 operazioni legate tra loro

Totthenam, Atalanta, Juventus e Sassuolo sembrano pronte a far partire un domino che infiammerà l'estate degli amanti del calcio.
Locatelli

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Che cosa lega Londra, Bergamo, Sassuolo e Torino? A prima vista potrebbe sembrare una domanda senza senso, ma in realtà non è così. Innanzitutto bisogna specificare che in un periodo di crisi economica del calcio mondiale, che sembra aver colpito tutti tranne il PSG, prima di poter comprare, bisogna vendere. L’Atalanta è pronta a riscattare dalla Juventus Christian Romero per 20 milioni di euro. Il difensore argentino è reduce da un campionato incredibile, che lo ha messo in luce anche a livello europeo. Non a caso il Tottenham di Paratici sembra disposto ad offrire per lui 55 milioni di euro.

La Dea a questo punto avrebbe un difensore in meno in rosa e tanti soldi da spendere. Se Romero dovesse veramente andarsene, l’obiettivo numero uno per sostituirlo sarebbe Merih Demiral. Il difensore turco alla Juventus non sta trovando molto spazio, chiuso nelle gerarchie da dei mostri sacri come Bonucci, Chiellini e De Ligt. I bianconeri valutano il giocatore circa 30/35 milioni di euro e sarebbero disposti a cederlo a fronte di un’offerta adeguata.

Con i soldi di Demiral, la Juventus potrebbe finalmente avere a disposizione la liquidità necessaria per chiudere la presa su Manuel Locatelli. La trattativa con il Sassuolo va avanti da settimane, ma tra le due parti non si riesce a trovare un accordo. Tra domanda e offerta ballano circa 10 milioni, che sarebbero ampiamente coperti dalla vendita del difensore turco. Così facendo la dirigenza bianconera regalerebbe al nuovo allenatore Massimiliano Allegri il giocatore ideale per sistemare il centrocampo, reparto della Juventus che più ha bisogno di ristrutturazioni. Il Sassuolo in tutto questo aspetta fiducioso l’evolversi della situazione, pronto a vendere a peso d’oro il suo talento così da potersi permettere un mercato di livello. Ora la palla passa alla squadra inglese, che se dovesse muovere il primo passo, farebbe partire un domino estremamente interessante.