Manca sempre meno alla sfida tra Milan e Juventus. Spalletti dovrà fare i conti con alcune assenze, mentre spera in qualche recupero lampo.
La Juventus si avvicina alla sfida di San Siro contro il Milan con diversi interrogativi di formazione. Le condizioni di quattro titolari — Kenan Yildiz, Khephren Thuram, Dusan Vlahovic ed Emil Holm — tengono in apprensione lo staff tecnico guidato da Luciano Spalletti, che nelle ultime 48 ore ha monitorato con attenzione ogni segnale arrivato dal campo. L’obiettivo è evitare rischi, ma al tempo stesso presentarsi al big match con l’undici più competitivo possibile.
Difesa e fasce: segnali incoraggianti
Le notizie più rassicuranti arrivano dal reparto arretrato. A eccezione di Cabal, il tecnico dovrebbe avere tutti a disposizione. Mattia Perin ha smaltito il problema fisico che lo aveva fermato nelle scorse settimane: sarà regolarmente convocato, anche se destinato alla panchina. Discorso simile per Holm, rientrato in gruppo soltanto venerdì dopo il sovraccarico al polpaccio accusato contro il Bologna. Difficile immaginarlo titolare: al suo posto sulla corsia destra può adattarsi Weston McKennie, soluzione già utilizzata in passato. In alternativa, anche Kalulu è pronto ad alzarsi sulla fascia destra.
Thuram c’è, resta il dubbio sull’impiego
Thuram è quello che offre le garanzie migliori. Dopo giorni di lavoro personalizzato, venerdì è tornato ad allenarsi con i compagni. La convocazione non è in discussione; resta da capire se partirà dall’inizio o a gara in corso. Le sensazioni portano verso la maglia da titolare accanto a Manuel Locatelli, anche perché il francese, pur non al top, assicura fisicità ed equilibrio in una partita che si preannuncia intensa. Restano comunque pronti Miretti e Koopmeiners, che potrebbero risultare la soluzione migliore a gara in corso.
Yildiz e Vlahovic: gestione e prudenza
Il caso più delicato è Yildiz. Il fastidio al ginocchio sinistro gli ha impedito di allenarsi con continuità durante la settimana. La rifinitura sarà decisiva: al momento filtra cauto ottimismo per la convocazione, meno per una maglia da titolare. Se non dovesse farcela dall’inizio, spazio a Jeremie Boga con Jonathan David riferimento offensivo. Anche Vlahovic resta in bilico: sta forzando per esserci, ma è quello che preoccupa di più. La decisione finale arriverà a ridosso del match, con Spalletti chiamato a scegliere tra coraggio e cautela. Il rientro di Vlahovic potrebbe essere decisivo, viste le pochissime alternative come punta centrale. Milik è out fino a fine stagione, Openda non viene più preso in considerazione. Un suo ritorno sarebbe una grande notizia per Spalletti, ma, al contrario, una sua ricaduta andrebbe ad ingrandire un problema già presente.
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