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Juventus, problemi di mercato: 875 milioni spesi negli ultimi anni

Riccardo Focolari – 23 Marzo, 13:39

Filip Kostic e Federico Chiesa e Dusan Vlahovic

Le ultime sessioni estive di calciomercato non sono state prolifere per la Juve. Sono tanti i milioni spesi, e molto sono stati "buttati".

Tra cambi di dirigenze e strategie stravolte, la Juventus non sta più trovando benefici dal mercato estivo. Risale al 2020 l’ultimo Scudetto vinto dai bianconeri. In panchina c’era Maurizio Sarri, e in campo un campione come Ronaldo, protagonista con 31 gol. Dopo quella stagione, sono arrivati un terzo posto (2023-2024), tre quarte posizioni (2020-21, 2021-22 e 2024-25) e una volta settimi (2022-2023, la stagione della penalizzazione in campionato). Sono arrivate solo due vittorie della Coppa Italia e una Supercoppa, ma le uscite monetarie sono tantissime: 875 milioni spesi negli ultimi mercati.

 

Gli acquisti più pesanti

Negli ultimi anni, sorprendono i tanti milioni spesi per giocatori che, attualmente, non rientrano più nei piani della Juventus.
Nel 2020-2021 ci fu l’acquisto di Arthur per 72 milioni di euro + 10 di bonus, in uno scambio che includeva il passaggio di Pjanic al Barcellona. Nella stessa sessione di mercato, pesano anche i 54 milioni, tra prestito e riscatto, di Federico Chiesa. Giocatori che non vestono più la maglia bianconera, ad eccezione di Arthur, che è in prestito al Gremio e che quest’estate tornerà a Torino.

Nella stagione successiva del 2021-2022, ci fu l’arrivo di Vlahovic, il più costoso. 85 milioni di euro di cartellino, con uno stipendio che è arrivato fino a 12 milioni netti. Insieme a lui arrivò anche Locatelli, trasferitosi per 35 milioni di euro dal Sassuolo.

Disastrosa fu la campagna acquisti del 2024-2025. Koopmeiners (53 milioni), Douglas Luiz (49), Nico Gonzalez (37) e Kelly (22) non hanno fatto aumentare il loro valore di mercato, bensì è calato. L’unico colpo che fa eccezione è quello di Kelly, titolare della difesa bianconera e che potrebbe portare nelle casse della Juventus una buona plusvalenza. Il centrocampista brasiliano, Douglas Luiz, è in prestito all’Aston Villa dopo esser rientrato anticipatamente alla Continassa dopo il prestito al Nottingham Forest. Ora l’Aston Villa sembra essere determinata a riscattarlo.

Gli acquisti di questa stagione non sono meglio di quelli dell’anno precedente. I bianconeri hanno riscattato Conceiçao per un totale di 40 milioni e dovranno fare lo stesso con Openda (46 milioni), destinato a partire. David è stato preso da svincolato, ma con 12 milioni di oneri accessori. Non pervenuti Zhegrova (15 milioni) e Joao Mario (12), girato al Bologna. Solo l’esterno portoghese rientra nei piani di Spalletti per la prossima stagione.

 

Il problema, l’utilizzo dei fondi

Considerando solo i giocatori effettivamente transitati in prima squadra, le spese di mercato della Juventus rimangono enormi, senza contare gli stipendi. Dal 2019 gli azionisti, Exor in primis, hanno sostenuto quasi un miliardo in ricapitalizzazioni, ma il problema resta l’utilizzo dei fondi. Cambi di governance, diversi direttori sportivi e strategie alternative hanno prodotto risultati deludenti sul campo, nonostante investimenti consistenti e continuità societaria apparente.