Nella giornata di oggi, la Gazzetta dello Sport ha rilasciato una sua intervista fatta a Miralem Pjanic. L’ex centrocampista bosniaco ha trascorso quattro stagioni a Torino sponda bianconera, dal 2016 al 2020. Tra i tanti argomenti trattati, ha risposto anche ad alcune domande riguardanti l’attualità juventina.
Stupito che la Juventus, nonostante l’eliminazione dalle Coppe, stia rinnovando Spalletti?
“No, perché è la mossa giusta. A Roma sono stato allenato sei mesi da Luciano: è un tecnico top. Spalletti ha dato un’identità precisa alla squadra e il club adesso ha bisogno di stabilità per tornare a vincere. Spalletti è l’uomo giusto per aprire un ciclo, ma ovviamente solo lui non basta: serviranno almeno tre colpi di livello, uno per reparto”.
Vlahovic ha il contratto in scadenza, ma nei giorni scorsi ha aperto al rinnovo: consigli?
“A Dusan direi: sei sicuro di trovare un posto migliore della Juventus e di Torino, club e città straordinarie in cui giocare? Non è facile, lo dico per esperienza personale. Sono convinto che Dusan possa disputare una stagione da record con Spalletti. Luciano ha valorizzato tutti i bomber: Dzeko, Icardi, Osimhen. Io ho fiducia anche in David: il Lille non è la Juventus, però 25 gol a stagione non si segnano per caso. Come direbbe Allegri: calma…”.
McKennie e Yildiz hanno appena rinnovato: Kenan avrebbe trovato spazio nella Juve di Allegri?
“In rosa sicuro, poi avrebbe dovuto sgomitare tra Dybala, Douglas Costa, Ronaldo… Yildiz è fortissimo, ora tocca a lui dimostrarlo: il futuro è suo, possiede colpi fantastici”.
Ha anche risposto in merito ad un possibile innesto a centrocampo. Alla domanda “meglio Bernardo Silva del City o Goretzka del Bayern?”, ha risposto che, per fare il salto di qualità, la Juventus dovrebbe prendere Bernardo Silva. “È il campione che serve alla Juventus. Qualità, personalità, esperienza, carisma. Bernardo ti fa svoltare”