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Mauro: “La Juventus è ancora in lotta per lo scudetto. Chiesa devastante”

Federico Chiesa

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Massimo Mauro ha parlato della possibile rimonta della Juventus in campionato

redazionejuvenews

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Massimo Mauro ha parlato della possibile rimonta della Juventus: «Molto dipende dalle altre, perché i punti di distacco da Napoli, Inter e Milan ci sono, ma la Juventus ha un Dna che rende strane le occasioni in cui non lotta per lo scudetto. Ci sono ancora parecchi giocatori abituati a vincere: nel cuore ciò che serve c’è. Il problema è la qualità delle prestazioni. Contro il Toro, il Chelsea, lo Spezia sono bastate gare di grinta, di voglia di portare a casa il risultato più qualche chicca tecnica, tipo il gol di Locatelli. Il gioco non è ancora quello di chi può vincere lo scudetto. Si spera per tutti, per i tifosi ma anche per l’allenatore, che questa sia una tappa per chiudere la crisi, perché quasi sempre, in ogni campionato, vince la squadra che gioca meglio: per fare gol devi giocare bene».

La rosa a disposizione di Massimiliano Allegri è sufficiente? «È giusto che non siano stati spesi ulteriori solidi - Ha ammesso Mauro -, visti i bilanci, non solo della Juve: io sostenevo che servissero dei terzini, ma con Sandro, Danilo, Cuadrado non vai così male. Poi certo, se chiedi alla Juve di vincere la Champions e la confronti con altre squadre in Europa ha qualcosa in meno. In questo senso mi pare più attrezzata l’Inter. Ma in Italia questa rosa può competere».

Chiosa finale su Locatelli e Chiesa: «Locatelli ha dimostrato di avere le caratteristiche per diventare leader del centrocampo. Per esigenze può fare il regista, ma per me deve giocare da mezzala, tipo Marchisio, perché in quel ruolo può fare tanti gol. Chiesa se migliora nella capacità di sfruttare con intelligenza le sue doti è un top player. Continua a migliorare: se inizia a fare dai 7 ai 15 gol, giocando sempre faccia alla porta, prendendo spesso palla in corsa e a volte non sui piedi, può diventare devastante».