Il centrocampista della Juve, Teun Koopmeiners
La trasferta di Bergamo assume un significato particolare per Teun Koopmeiners. Contro l’Atalanta, la squadra che lo ha consacrato ad alti livelli sotto la guida di Gasperini, l’olandese si gioca molto più di una semplice maglia da titolare. Per lui potrebbe trattarsi dell’ultima vera occasione per riconquistare la fiducia di Luciano Spalletti e della dirigenza bianconera, ancora indecisa se continuare a puntare su un investimento pesante o aprire alla cessione in estate. Alla Continassa nessuno ha voglia di archiviare con leggerezza un’operazione costata circa 60 milioni, ma la pazienza non è infinita e ora servono risposte concrete sul campo.
Uno dei principali problemi che hanno accompagnato la stagione di Koopmeiners è stata la continua ridefinizione del suo ruolo. Arrivato a Torino come possibile trequartista nel progetto iniziale, il suo raggio d’azione si è progressivamente abbassato fino a trasformarlo in un mediano quasi “ordinario” all’interno della rotazione. Una collocazione che ne ha limitato l’impatto offensivo e la capacità di incidere negli ultimi metri, qualità che invece avevano fatto la differenza a Bergamo. Né con Thiago Motta, né con Tudor, né finora con Spalletti, l’olandese è riuscito a ritrovare quella centralità tecnica che aveva mostrato con la maglia nerazzurra.
La chance per rilanciarsi arriva anche per circostanze favorevoli. La squalifica di Weston McKennie apre infatti uno spazio prezioso nell’undici titolare, in un centrocampo dove Manuel Locatelli è diventato imprescindibile e Thuram ha garantito continuità fisica e tattica. Spalletti ha provato a recuperarlo, ricevendo piena disponibilità anche a ricoprire ruoli diversi, persino da difensore sul centro-sinistra, ma finora i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative. Bergamo diventa così un crocevia tecnico e mentale per il centrocampista olandese. Di fatto è l’unico centrocampista di ruolo ad essere disponibile, ma rimane la possibilità di vedere Boga al suo posto. L’ivoriano agirebbe da esterno sinistro con Yildiz che verrebbe a giocare da trequartista, o viceversa.
Il mercato osserva interessato. A gennaio Koopmeiners aveva respinto le offerte provenienti dalla Turchia, in particolare dal Galatasaray, convinto di potersi giocare le proprie carte a Torino. Ora tocca a lui dimostrare che quella scelta è stata corretta. La Juventus attende segnali tangibili, perché un ritorno ai livelli di Bergamo cambierebbe completamente le valutazioni sul suo futuro. In caso contrario, l’olandese potrebbe finire tra i sacrificabili di un’estate che si preannuncia già ricca di movimenti.
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