Ai microfoni del Corriere della Sera, Salvatore Fresi ha parlato della sua carriera. In Italia ha girato tante squadre: per Salernitana, Inter, Napoli, Bologna, per poi arrivare alla Juventus. Parlando della sua carriera si è detto soddisfatto, anche se riconosce di avere qualche rimpianto e di aver fatto qualche errore. Tra questi, il suo arrivo alla Juventus nel 2002, con cui ha giocato solo 9 partite e segnato un gol in due stagioni. Nel 2004 venne ceduto in prestito al Perugia e poi venduto a titolo definitivo nel 2005 al Catania. Difatti, a seguito della sua esperienza a Torino, non è mai tornato ai livelli alti a cui aveva abituato da più giovane.
Sulla sua parentesi juventina, ha dichiarato: “Quella con la Juve è stata un’esperienza altalenante – confessa – Ero in scadenza, mi hanno preso per completare la rosa. Una domenica facevo gol e quella successiva ero in tribuna. Dovevo restare a Bologna. Col senno di poi, ho sbagliato, ma quando ti chiama la Juventus non ci pensi troppo”.
Da quando ha appeso gli scarpini al chiodo, gestisce un’accademia a Salerno, dove lavora con i ragazzi. Li forma non solo a livello tecnico, ma anche sul piano caratteriale e mentale.
Juventus, parla Salvatore Fresi: “La Juve fu uno sbaglio”
Riccardo Focolari – 3 Marzo, 18:28
In un'intervista al Corriere della Sera, l'ex centrocampista della Juventus Salvatore Fresi ha parlato del suo passato in bianconero.