In un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, Arthur Melo, giocatore ancora di proprietà bianconera attualmente in prestito al Gremio, ha affermato di volersi giocare le sue possibilità nella Juventus di Luciano Spalletti. Leggiamo le parole del centrocampista:
Potrai avere delle possibilità con Spalletti come allenatore? “A Luciano piace avere un centrocampista organizzatore, un fulcro della squadra, e a me quel ruolo piace. Pizarro e Lobotka si sono esaltati con Spalletti giocando un calcio basato su possesso palla e intelligenza tattica. Non è assurdo pensare che potrei adattarmi bene”.
Il ritorno in Brasile ha funzionato? ”Tornare al Gremio, casa mia, è stato incredibile. Mi sento nuovamente integrato nel club e sto giocando con grande fiducia, peccato soltanto per il recente infortunio. Ma la prossima settimana sarò già in campo. Stare vicino alla mia famiglia e ai tifosi che mi hanno visto crescere è una motivazione in più. Mi sto godendo il calcio come non riuscivo da tempo”.
Qual è il segreto per essere ritornato su buoni livelli? “Non esiste un segreto, soltanto il duro lavoro e il fatto di essere di nuovo felice quando gioco. Ho beneficiato della preparazione, svolta completamente. E poi incide anche la testa: tutti qui al Gremio, dal tecnico ai compagni, mi hanno fatto sentire importante fin dal primo giorno”.
Quali sono state le difficoltà nella Juve? “Sono arrivato a Torino in un periodo di transizione del club, con molti cambiamenti e probabilmente questo ha influito su tutti, anche su di me. Ho il rimpianto di non aver potuto mostrare quello che sto dimostrando al Gremio. Alla Juventus le cose non sono andate come mi sarei aspettato, però in Italia ho imparato molto”.
Consiglieresti Neymar alla Juventus? “Neymar è un giocatore fenomenale e una persona a cui sono affezionato. Se me lo chiedesse, gli direi che la Serie A è un campionato bellissimo in cui potrebbe divertirsi molto e la Juventus un top club con una storia immensa, tifosi esigenti e appassionati. Un’esperienza unica, da prendere al volo. Sono sicuro che la gente accoglierebbe Neymar a braccia aperte”.
Yildiz ha le carte in regola per essere un campione? “Kenan è un ragazzo con un talento pazzesco. Quando ha iniziato ad allenarsi con la prima squadra, ci siamo resi subito conto che fosse un ragazzino speciale. Tecnica, visione di gioco, mentalità e soprattutto tanta voglia di imparare, aspetto importantissimo alla sua età”.
Un talento del Gremio che vedrei bene alla Juve? “Luis Guedes, 18 anni, avrà un futuro spettacolare. Difensore alto, veloce e di personalità. Occhio anche a Gabriel Mec, 17 anni, un’ala molto interessante. Il Gremio è storicamente un tesoro a livello giovanile”.