Lele Adani ha parlato alla trasmissione La Nuova DS, programma visibile su RaiPlay. L’opinionista si è espresso su alcune situazioni del campionato, compresa quella dei bianconeri. Ha parlato in particolare di Yildiz, Boga e sulla corsa Champions. Di seguito le sue parole.
YILDIZ CENTRAVANTI
“C’è stata la lettura del grande allenatore, che non ha un attaccante. Cioè non ha l’attaccante giusto da Juve, quindi si inventa non solo Yildiz che non fa l’attaccante, ma si mette a disposizione di un sistema, dove rende Conceicao, dove ribalta il banco Boga. Ragazzi, Boga, cioè che era un calciatore uscito dal Sassuolo, poi dall’Atalanta, ed è andato in Francia e si era un po’ perso. Invece porta punti importanti, gol, giocate, fanno meglio tutti, pressano, accorciano, giocano. E come ha detto lui, questo nuovo sistema permette alla Juve di fare una partita di squadra protagonista, non squadra che specula, squadra che attacca, gioca, non specula sui minuti, non gestisce il vantaggio, ma prova a fare il secondo. Che è una cosa che va un po’ in controtendenza sullo stile Juve, che era conta vincere a qualsiasi costo, e il muso corto, il muso lungo, il muso di traverso. No, la Juve di Spalletti gioca, ragazzi, gioca anche nelle difficoltà“.
BOGA YILDIZ PER IL FUTURO
“Assolutamente no, alla Juventus serve un attaccante da 20 gol e dieci assist e con coraggio, questa è una soluzione dettata dalla precarietà”
CORSA CHAMPIONS
“Più fallimentare per la Juventus o per la Roma non andare in Champions? Per la Juventus, perché la Roma ha combattuto con una precarietà per tutto il girone d’andata e abbiamo sempre detto che Gasperini l’ha tenuta lì in vita, anzi spesso dentro le quattro, e c’è ancora nella lotta per le quattro. La Juventus ha finito la scorsa stagione con un punto in più rispetto alla Roma, quindi entrandoci, parte dentro, quindi parte favorita. In più ha avuto tante vicissitudini, l’ha già giocata quest’anno e quindi secondo me, come blasone e come status, e come difficoltà nel percorso ne ha avute anche la Juve, ma non sono paragonabili i problemi della Juve a quelli che ha avuto la Roma quest’anno”