Mentre si continua a decidere il futuro della dirigenza, Elkann e Spalletti rafforzano la loro fiducia anche per il futuro.
I calendario di Juventus: la lotta Champions League
Ultima chiamata per la Champions
La Juventus si prepara all'ultima giornata di campionato con poche certezze e molte speranze. I bianconeri dovranno vincere il derby contro il Torino e attendere buone notizie dagli altri campi. La corsa alla prossima Champions League non dipende più soltanto dai risultati della squadra di Luciano Spalletti. L'eventuale mancata qualificazione alla principale competizione europea avrebbe inevitabili conseguenze economiche. Nonostante questo scenario, la società è pronta a programmare il futuro con fiducia. La proprietà ha già avviato le strategie necessarie per mantenere competitiva la squadra anche in caso di partecipazione alla sola Europa League. In vista dell'estate sono attesi diversi cambiamenti. Alcune posizioni restano da definire, mentre il progetto tecnico continua a essere costruito attorno all'attuale allenatore. La dirigenza considera infatti Spalletti il punto di riferimento per la crescita della squadra nei prossimi anni.
Elkann e Spalletti, un rapporto solido
La presenza di John Elkann alla Continassa ha confermato la vicinanza della proprietà al club. L'occasione è stata la visita dei protagonisti della storica Champions conquistata nel 1996. Una giornata dedicata ai ricordi, ma anche alla pianificazione del futuro. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il confronto tra Elkann e Spalletti avrebbe rafforzato ulteriormente il rapporto tra le parti. Dopo alcune riflessioni maturate dal tecnico nei giorni precedenti, la proprietà ha ribadito piena fiducia nel progetto avviato. La convinzione è che l'allenatore rappresenti la figura ideale per guidare una nuova fase di crescita. Per questo motivo la società ha rassicurato il tecnico sulle proprie intenzioni. Anche senza gli introiti della Champions, verranno garantite le risorse necessarie per migliorare la rosa.
Mercato sostenibile e nuovo accordo con la Uefa
La situazione economica del club continua a migliorare grazie al percorso di risanamento avviato negli ultimi anni. Tuttavia, l'assenza della Champions renderebbe necessario compensare parte dei mancati ricavi attraverso il mercato. La dirigenza dovrà quindi lavorare con attenzione anche sul fronte delle cessioni. L'obiettivo sarà generare importanti plusvalenze e mantenere l'equilibrio finanziario richiesto dagli organismi internazionali. In quest'ottica, il player trading assumerà un ruolo centrale nella costruzione della squadra. Entro il mese di luglio, inoltre, la Juventus tornerà a confrontarsi con la UEFA per definire un nuovo Settlement Agreement. L'intesa dovrebbe prevedere una sanzione economica di alcuni milioni di euro e un piano di rientro distribuito nei prossimi anni. L'aspetto più importante riguarda però il mercato. Secondo le anticipazioni, non sarebbero previste limitazioni sulle operazioni in entrata. La società potrà quindi continuare a investire, a condizione di rispettare i parametri di sostenibilità concordati. La strada sarà improntata all'equilibrio, ma l'ambizione resterà la stessa: costruire una Juventus competitiva e affidare a Spalletti il compito di guidarne il rilancio.
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