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Juve, Stramaccioni a La Gazzetta: “Inter-Juventus non è mai una partita normale”

Lorenzo Focolari – 10 Febbraio, 10:40

Stramaccioni

Leggiamo cosa ha detto Andrea Stramaccioni a La Gazzetta dello Sport, in vista della gara in programma sabato.

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Andrea Stramaccioni ha parlato in vista del derby d’Italia in programma sabato 14 febbraio. Di seguito le sue dichiarazioni:

La differenza in classifica ci racconta la verità ?Sì, ma con una precisazione fondamentale.
I punti fotografano il momento, ma i progetti sono diversi. L’Inter ha cambiato allenatore ma non anima: gruppo esperto, consolidato, reduce da due finali di Champions, uno scudetto e un titolo perso all’ultimo respiro. La Juventus, invece, sta costruendo ora con Spalletti un nuovo ciclo, fatto di idee, giovani e identità”.

Le parole di Chivu sono una strategia?  “Dopo il 5-0 al Sassuolo, Chivu ha definito Inter-Juve “una partita come le altre”. Una frase che ha fatto discutere. Dal punto di vista comunicativo ha senso, ma i numeri raccontano altro: all’andata l’Inter ha perso contro Juve, Napoli e Milan, e al ritorno ha pareggiato ancora con il Napoli. Vincere sabato significherebbe certificare il dominio anche negli scontri diretti”.

Dove si decide Inter-Juventus? Due le chiavi principali:La fase di non possesso della Juventus contro la straordinaria capacità finalizzativa dell’Inter. Non è solo difesa contro attacco, ma organizzazione di squadra, duelli, occupazione degli spazi. La gestione del pallone della Juve nella metà campo avversaria: se i bianconeri riusciranno a togliere certezze all’Inter passando dai piedi di Yildiz, Conceiçao e Locatelli, la partita può cambiare volto”.

Chi saranno i protagonisti?Due nomi su tutti, già decisivi in passato in questa sfida: Marcus Thuram, devastante per fisicità e profondità. Francisco Conceiçao, talento imprevedibile capace di accendersi nei grandi palcoscenici”.

Il derby d’italia sempre una gara speciale: Inter-Juventus vale sempre tre punti, ma non è mai una gara normale. È una delle partite più viste al mondo della Serie A, uno specchio del nostro calcio e delle sue rivalità storiche”.