La Juve dà battaglia: sentenza ribaltata in tre mosse | News

I legali del club bianconero hanno in mente una strategia ben precisa basata su tre pilastri: una mossa è estrema
Ferrero e Scanavino vogliono ribaltare la sentenza di penalizzazione

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La Juve ha chiuso sul campo il girone d’andata con 38 punti, frutto di 11 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Non un bottino eccezionale, ma comunque un punteggio che al momento le avrebbe garantito il secondo posto in classifica. Peccato che venerdì scorso sia arrivata la mannaia della Corte Federale d’Appello che ha inflitto alla Vecchia Signora una penalizzazione di 15 punti. I legali del club bianconero stanno già lavorando al ricorso al Collegio Arbitrale del Coni, per provare a ribaltare la sentenza. Entro lunedì prossimo saranno rese note le motivazioni della pesante decisione del Giudice Sportivo e a quel punto la Juventus passerà al contrattacco per riottenere i 15 punti tolti. La difesa si fonderà in particolare su tre pilastri<<<

Strategia bianconera delineata

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Ricordiamo che il Collegio Arbitrale dello Sport presso il Coni agisce come Cassazione, ciò vuol dire che non può giudicare sul merito della sentenza, ma solo sulla sua legittimità. La prima mossa degli avvocati bianconeri sarà quello di invocare l’inammissibilità della richiesta di revisione del procedimento in quanto trascorsi più di 30 giorni dalla presentazione (l’istanza è infatti arrivata dopo 47 giorni). In secondo luogo si farà notare la mancanza di una norma specifica che disciplini le plusvalenze. Alla Juventus viene contestato di aver violato i principi di lealtà sportiva, ma non è stato dimostrato che ci sia stata effettiva violazione proprio perché ci si è basati su un concetto molto generico.

Mossa estrema della Juventus

Ciò che ha lasciato di stucco addetti ai lavori e tifosi è stato il fatto che solo la Juve sia stata punita per queste presunte plusvalenze fittizie. Le operazioni di mercato incriminate hanno coinvolto anche altri club che ne hanno tratto vantaggio. Ebbene, qualora il ricorso di fronte al Collegio del Coni non dovesse andare a buon fine, i legali bianconeri girerebbero gli atti alle procure di tutte le altre città della Serie A, con l’obiettivo di generare nuove inchieste e di far punire tutti i club coinvolti. A quel punto il rischio di penalizzazione anche per le altre squadre sarebbe concreto. Ma parlando del mercato bianconero, il borsino con le percentuali aggiornate: arriva al 65%<<<