Archiviata la gara di Champions League contro il Monaco, per la Juve di Spalletti ora ritorna la Serie A, e in particolare il prossimo turno di campionato italiano vedrà i bianconeri affrontare il Parma di Carlos Cuesta. A tal proposito, il club bianconero sul proprio sito ufficiale ha pubblicato una nota contenente statistiche e curiosità sul match tra i bianconeri e i gialloblù. Di seguito la nota del club bianconero:
“Parma e Juventus si affronteranno domenica 1° febbraio 2026 alle ore 20:45 e la gara sarà valida per la 23ª giornata di Serie A.
PARMA-JUVENTUS | LE STATISTICHE DEL MATCH
Vediamo alcuni numeri a confronto per le due squadre!
- Il Parma è rimasto a secco di gol in tutte le ultime tre partite di campionato (contro Napoli, Genoa e Atalanta); soltanto due volte, i ducali hanno registrato una striscia di quattro gare consecutive senza gol all’attivo nella loro storia in Serie A: nell’aprile 2013 e tra novembre e dicembre 2006.
- Il Parma viaggia a una media di 0.7 punti nelle ultime nove partite di campionato andate in scena al “Tardini”, frutto di una vittoria e tre pareggi (5P), dopo che nelle precedenti otto gare interne del torneo aveva registrato quasi il doppio della media punti: 1.6 (3V, 4N, 1P).
- Dall’arrivo di Luciano Spalletti alla Juventus, nessuna squadra ha subito meno gol dei bianconeri in Serie A: solo otto in 13 match, al pari dell’Inter. Nel periodo, i piemontesi occupano la terza posizione in classifica nel torneo con 27 punti, dietro solo a Inter (34) e Milan (29) e hanno anche il terzo migliore attacco (23 gol), dietro a Inter (28) e Como (25).
- La Juventus ha subito più di un gol soltanto in una delle ultime 15 partite di campionato: in quella del 7 dicembre 2025, contro il Napoli (sconfitta in trasferta per 2-1).
- La Juventus ha tenuto la porta inviolata in otto delle ultime 11 partite giocate in tutte le competizioni – tante quante nelle precedenti 35 –, comprese le ultime tre; i bianconeri potrebbero collezionare quattro clean sheet di fila tra tutte le competizioni per la prima volta da maggio-settembre 2024 (cinque, in quell’occasione)”.