Nel giorno di vigilia della gara di ritorno tra Juventus e Galatasaray, l’attuale CT della Turchia Vincenzo Montella, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport. Di seguito le sue parole:
JUVE-GALATASARAY: ”Il calcio lascia sempre tutto aperto: il Gala ha un vantaggio considerevole, bisogna però stare in partita sempre. In campionato hanno pagato lo scotto dell’impresa fatta in Champions. La Juve troverà una squadra mentalizzata, ma le imprese si fanno: lo racconta la storia. Osimhen? È un trascinatore emotivo, prima ancora di un leader tecnico. Sposta tantissimo gli equilibri, è un giocatore che cambia il volto della squadra. Se il Gala non dovesse recuperarlo, sarà indubbiamente un enorme vantaggio per la Juve”.
UN CONSIGLIO PER YILDIZ?: “Non ha mai avuto bisogno dei miei consigli: gli parlo tanto quando siamo insieme, ma cerco di non distogliere nessuno dall’attenzione sui club. Io sono vicino a tutti, ma non sono opprimente. Di sicuro Yildiz ha raggiunto un livello di maturità molto importante: il fatto che la Juve gliel’abbia riconosciuto è un bellissimo segnale. Quando si gioca tanto ci sono alti e bassi normali: a livello fisico e mentale puoi pagare dazio. Yildiz ha bisogno di più assistenza davanti, ma è un giocatore di altissimo livello. Se la Juve funziona, sono certo che possa migliorare ancora”.
IL MOMENTO DELLA JUVE: “Sono rimasto un po’ sorpreso: mi sembrava che la Juve avesse trovato una dimensione importante. Spalletti è riuscito a darle una grande mentalità in pochissimo tempo e non è cosa da poco. Poi penso anche che certi episodi cruciali abbiano intaccato un po’ di certezze. Mi riferisco alle espulsioni: nel calcio di oggi si pagano tantissimo. Le partite contro Inter e Gala sono state indirizzate soprattutto dall’uomo in meno”.